D’estate lo vedo saltare da un treno all’altro con la sua chitarra, non conosco il suo nome, ma il suo fare è così Romantico che non può passare inosservato. Lo vedo sempre sulla tratta Agropoli – Paestum mentre, carrozza dopo carrozza, tra aria condizionata e forni a 40°, canta sia pezzi propri che cover.Di certoContinua a leggere “Dai miei diari: L’uomo del treno”