Sciusciante

Gentili utenti, per quelli che hanno piacere di seguirmi, la mostra “Cosa c’è in quel rumore?”, da Gino Ramaglia in Napoli, si sposterà a Ottaviano (NA), da Sciusciante, del collezionista partenopeo Michele Franzese, sempre sotto la curatela dell’artista visivo Domenico di Caterino. Ringrazio di cuore Enzo e Marco Ramaglia di avermi dato la possibilità diContinua a leggere “Sciusciante”

Hic et nunc

Scrivere è fuorviante, vorrei [impararmi] poeta o scrivere in strada. Una comunicazione a contatto con le immagini, meno solo, nel combattere i tuoni – Tuoni che scivolano senza problemi. La scrittura mi è amica, mi tiene compagnia, mi dà ristoro. Ma i poeti sono coloro che hanno un gran coraggio, non hanno paura di scrivere,Continua a leggere “Hic et nunc”

Rossè!

“L’analfabeta del futuro non sarà chi non conosce la scrittura ma chi ignora la fotografia” (Benjamin) È la mia mostra, da Gino Ramaglia, la mostra che stavo pensando da tempo e che finalmente si è realizzata, proprio tra i colori di Ramaglia, come la vedi, in pieno Centro Storico accanto all’Accademia, da uno dei coloristiContinua a leggere “Rossè!”

Cosa c’è in quel rumore? – Gino Ramaglia

Donato Arcella – Cosa c’è in quel rumore? Dal 06 al 20 luglio 2026 Mostra arte contemporanea Location Gino Ramaglia – Artisti in Vetrina Via Broggia, 9/10, 80135 Napoli NA Orario di apertura Da lunedì dalle 8 alle 19 e 30, sabato ore 9-13. Autore Donato Arcella Curatore Domenico Di Caterino Autore testo critico DomenicoContinua a leggere “Cosa c’è in quel rumore? – Gino Ramaglia”

Un pittore napoletano

Questo è veramente un flash. Nei luoghi dell’Accademia salivi le scale e all’ultimo piano, nel suo studio, trovavi Gianni Pisani. Vederlo all’opera era un’emozione. Pisani è stato uno dei più grandi pittori partenopei, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, allievo di Emilio Notte come Valdelli e Ramaglia. Salì le scale e lo immortalai, avevoContinua a leggere “Un pittore napoletano”

I palazzi rossi

“È merito di Manuela, l’architetto, se ho scelto determinate opere” I palazzi rossi di Castellammare sono come quelli di Napoli, ad una certa ora della giornata, la luce del sole sospende tutto come se fossimo in una composizione di Paul Citroen. Le ville stabiesi, non le domus, architetture un po’ più “recenti”, caratterizzano il coloreContinua a leggere “I palazzi rossi”

O’ purpo, o’ Vesuvio, o’ palazzo russ e e’ cozze

Sui marciapiedi si sente la freschezza del mare, le urla di chi vuole vendere per vivere. I pescatori stabiesi, svegli da stanotte che oltre Ischia, oltre le isole, pescano vita. Sono millenni che si ripetono, i millenni del Mar Grande. Il mare dell’avventura. Rimango sbigottito da tanta semplicità, da tanta tradizione sempre più labile, èContinua a leggere “O’ purpo, o’ Vesuvio, o’ palazzo russ e e’ cozze”

La grotta di Posillipo

Tuttavia Pitloo continua a vedere ed a sperimentare. Nel 1828 si tenne a Roma, con grande successo, una mostra di Turner; nella primavera dello stesso anno Corot sta a Napoli. Dei due grandi pittori si avvertirà l’influsso, quello inglese in particolare su Giacinto Gigante, meno su Pitloo, più affine spiritualmente al francese che lo spingevaContinua a leggere “La grotta di Posillipo”