Dai miei diari: La colonna di sale

Mentre scappava non accettò, allora si girò e si mostrò insolente proprio come quella città.
Dalla Pentapoli del bassopiano di Siddim, soltanto Bela fu risparmiata.
Quando Abraamo, dai suoi luoghi guardò giù verso quella pianura, un fumo denso saliva dalla terra, denso come il fumo di una fornace.

Donato Arcella

(Opera di Jules Joseph Augustin Laurens)

Pubblicato da donatoarcella - spazi.lolli

Non sono un pittore, né un poeta, né uno sportivo, né un cineasta, né un filosofo, ma un espositore. (Arnulf Rainer) Siamo Donato Arcella e Rosangela Martino. Napoli 1976.