Una bella vacanza. Fuggire è scappare, un’esperienza che si risolve sempre in un viaggio, breve o lungo che sia. Fano è la mia quarta Tortuga, non credo ci sarà una quinta. Napoli, Bologna, Castellammare e Fano. Napoli e Bologna sono le città, Castellammare si trova dall’altra parte del Vesuvio e Fano, località marittima di fondazioneContinua a leggere “Fano”
Archivi della categoria: Storia
Libero D’Orsi
“…sulla terra non c’è una sola pagina, una sola parola che lo sia, giacché tutte postulano l’universo, il cui attributo più noto è la complessità.” (J.L. Borges) [Nella metro mi piace ritrarmi nei riflessi del vetro tra architettura e neon: il mondo sotterraneo, il sottobosco indie. Se avessi preso la Circumvesuviana delle 8:00 mi sareiContinua a leggere “Libero D’Orsi”
Mexico
I bar sono qualcosa di eccezionale, isole felici, ci vanno tutti. Un buon bar è meglio di un ristorante è una cosa libera. Non è difficile fare amicizia in un bar a cominciare dai baristi. Nel bar incontri tutti, c’è tutto il mondo, e se questo è anche pasticceria è il top. La punta diContinua a leggere “Mexico”
Barocco
Barocco: il gran teatro delle idee. Forlì. Museo San Domenico. È una mostra stupefacente dove ci sono tutti. Velazquez, Gentileschi, da Varallo, Bonazza, Salvator Rosa non manca nessuno. La mostra che mi conferma il fatto che il Barocco non mi piace e che comunque, gli insegnamenti vanno oltre gusti e preferenze. Capendo che gli eccessiContinua a leggere “Barocco”
Apogeo
Apogeo. Il Rinascimento è stato l’apogeo delle arti visive, il corpo dell’artista diventa olimpico. Se la figura del pensatore ha avuto un ruolo, questo è stato nelle arti. Il Rinascimento è stato il tempo dei grandi notai, dei grandi signori, dei grandi avvocati, dei grandi banchieri la tavolozza era impregnata di educazione classica, ma sonoContinua a leggere “Apogeo”
I palazzi rossi
“È merito di Manuela, l’architetto, se ho scelto determinate opere” I palazzi rossi di Castellammare sono come quelli di Napoli, ad una certa ora della giornata, la luce del sole sospende tutto come se fossimo in una composizione di Paul Citroen. Le ville stabiesi, non le domus, architetture un po’ più “recenti”, caratterizzano il coloreContinua a leggere “I palazzi rossi”
Cosa c’è in quel rumore?
Per me questa è l’unica performance possibile, io e la Fender, dietro al microfono dove il rumore è soltanto mio. Che sia una cover o un pezzo originale non importa, l’importante che sia rumore. Mi stordisce, lenisce il dolore, forse mi distrae dal mondo. Mi spinge a scrivere piccoli racconti metafisici. Selbstdasterllung dal tedesco staContinua a leggere “Cosa c’è in quel rumore?”
Car crash
In questa performance erano coinvolte quattro persone, un uomo e una donna, e poi la moglie di Oldenburg, Patty Muschinski, un’attrice meravigliosa. Io recitavo nel ruolo della automobile. Ero una macchina grande e argentata. Indossavo un impermeabile che avevo dipinto con lo spray d’argento e una cuffia da bagno anche quella dipinta d’argento. Avevo un make-upContinua a leggere “Car crash”
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alpha 60
Alpha 60
Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “Ho il presentimento che lei aspetti che io dica qualcosa. Si! Non so che dire. Sono delle parole che io non conosco. Non me le hanno insegnate.” (Alphaville) Dal progetto Il sogno di Isak. Donato Arcella (Frames da “Alphaville” di Jean-Luc Godard. Francia/ItaliaContinua a leggere “Alpha 60”