Libero D’Orsi

“…sulla terra non c’è una sola pagina, una sola parola che lo sia, giacché tutte postulano l’universo, il cui attributo più noto è la complessità.” (J.L. Borges) [Nella metro mi piace ritrarmi nei riflessi del vetro tra architettura e neon: il mondo sotterraneo, il sottobosco indie. Se avessi preso la Circumvesuviana delle 8:00 mi sareiContinua a leggere “Libero D’Orsi”

Odissea

È il viaggio di un uomo moderno, l’eterna primavera, come la nobile quiete e serena grandezza dei classici, non c’è più. Né prende piede il preromanticismo nordico di Füssli come l’Urlo novecentesco di Munch, né la poesia figurativa di Franco Piavoli, né l’intimità, anche se magnifica, di Umberto Pasolini. Tutto vive nella contemporaneità visionaria diContinua a leggere “Odissea”

Una giornata speciale

“Il sorriso, chi ce l’ha, non lo perde mai” (Marì) Ehi Marì tutto bene? Io e Noise ti volevamo ringraziare della bellissima gita di mercoledì che proprio come tu dici: è stata una giornata speciale! Padova ci ha colpito, l’avevamo già vista, andammo ad una mostra sulla pittura dell’800 parigino, ma poi non siamo andatiContinua a leggere “Una giornata speciale”

La colonna di sale

Quando guardò giù verso Sodoma e Gomorra e tutta la pianura, ecco cosa vide: un fumo denso saliva dalla terra come il denso fumo di una fornace!  (Genesi) Il pittore Jules Laurens viene spesso associato alla scuola orientalista francese i cui rimandi esotici, nell’800, erano molto in voga. Allievo di Alexandre Cabanel, la sua ricerca,Continua a leggere “La colonna di sale”

L’isola bianca

“Eco, che sulle onde innumerevoli abiti le rive del grande Ponto, la lira ti dà voce per mano mia; e tu cantami il divino Omero, gloria degli uomini, gloria delle nostre fatiche… Per merito suo Troia, vinta dalle lance, con il canto dei sapienti acquistò gloria e non cadde.” (Filostrato) Si favoleggia anche di Leuca,Continua a leggere “L’isola bianca”

L’età del ferro

“Mai avrei io potuto trovarmi nella quinta generazione di uomini, ma più tosto morire prima o nascere dopo, poiché ora c’è la stirpe del ferro… … quando i bambini nasceranno con le tempie canute, e il padre non sarà più simile al figlio o i figli al padre, e l’ospite ripudierà chi l’ha ospitato eContinua a leggere “L’età del ferro”

L’arte tra il Settecento e l’Ottocento

Unità didattica sul Neoclassicismo e il Romanticismo. Cattedra di Arte e Immagine. (Opera di Felice Giani)

Volto di nessuno

Discorso contemporaneo – Così, Ulisse, attraverso Euriclea ed Argo, smette di essere un guerriero o l’eroe che conosciamo, e comincia a camminare nel mondo degli umani, perché gli uomini sono umili, non sono fatti per tutte queste pene. Sono troppe e niente torna, perché tutto muore. Infatti, Dio, a chi vuole dare la Terra? AgliContinua a leggere “Volto di nessuno”

Il medioevo ellenico

Se esiste un film che ha descritto per certo il medioevo ellenico, è l’Edipo re di Pasolini. Il tempo descritto nel mito, probabilmente, si riferisce alla prima metà di un periodo che intercorre tra il crollo della civiltà micenea e IX secolo a.C., le uniche informazioni di questo tempo, non sono di cronisti, ma diContinua a leggere “Il medioevo ellenico”

Aulòs

Discorso contemporaneo – Era da un po’ che non andavamo a Paestum. Mattinata inoltrata sulla costa del Cilento, ci fermiamo ai templi. Camminando lungo il perimetro della piana, sento il suono di un flauto, mi affaccio e vedo questo suonatore. “E qui sorge un altro mistero: quanti occhi aveva Polifemo? Tutti diamo per scontato cheContinua a leggere “Aulòs”