Magenta

Nanni… stai dormendo? – Si sto dormendo! – E perché? – Perché ho sonno Bicio! -Nanni! -Cosa vuoi? – Tra 10’ arriveremo in albergo ti addormenti? – Perché devo chiedere a qualcuno se devo dormire? Ma guarda a chistu! Bicio, sono le 3 di notte non hai sonno? Stanno dormendo tutti! – Rossella e Tripart non stanno dormendo -. – Rossella e Trip fanno i roadie, stanno portando la macchina, sono pagati dalla Label per non dormire. -Nanni! – Bicio, cosa vuoi? – Non ho sonno! -E che devo fare?- Ho scritto una nuova canzone. – Non puoi farmela sentire domani mattina dopo colazione? – Si! Ma non voglio farti sentire la canzone, te ne voglio parlare. Ehi Trip!!! Quanto manca per l’albergo? – Manca ancora mezz’ora. -Mezz’ora? Perché mezz’ora? – Perché è quello sull’autogrill lungo la statale, non abbiamo potuto prenderlo in città? –Wow! Perciò non c’è colazione!-. – L’andate a fare al bar dell’autogrill-. Nanni, stai dormendo?- No! Allora – Cosa dice la canzone?

È la storia di Magenta, ha i capelli lisci e castani, ama fuggire dalle folle. È bellissima! Può tutto. Ma non sa cosa gli piace è indecisa. Si sente fuori luogo. È notturna, parla da sola, è sempre alla ricerca di qualcosa. Ma è bellissima! Ha il passo veloce. Ricorda spesso il suo passato, ha circa 30 anni. Non ha paura di affrontarti. Ha un bel sorriso con i denti grandi. Gli piace la luce dei neon, veste di jeans neri e superstar. Corre, ma in pericolo perché è sempre sola. È nel cuore della notte. Aspetta l’alba. Dorme sola negli alberghi, non vuole vedere nessuno. Non vuole impazzire. C’è chi chiede di Magenta, ma lei non risponde, vorrebbe morire dentro, ma cammina avanti agli altri, non guarda indietro, ha gli occhi castani. Canta fino al pianto. Potrebbe rubare il cuore di qualsiasi uomo, ma non lo farebbe mai, le donne la temono. Ha paura del treno, per questo rimane sempre in città. È bellissima, sorride sempre, ma si allontana più in là nel cuore della notte. Ti guarda in faccia, è silenziosa. Ha pazienza, gli piace lo spettacolo, corre dove non c’è nessuno, guarda un sacco di film. Fugge da qualcosa, non per forza è un trauma. Finché stanca si ferma e vede l’alba.

Donato

Pubblicato da donatoarcella - spazi.lolli

Non sono un pittore, né un poeta, né uno sportivo, né un cineasta, né un filosofo, ma un espositore. (Arnulf Rainer) Siamo Donato Arcella e Rosangela Martino. Napoli 1976.