Un altro bar che amo frequentare e che alle volte, ammetto, preferisco al Nicole, non per qualcosa, è Il Gusto di Altamura – Bakery. Il Bakery è un forno e pasticceria, infatti qui compro il pane. È tutta roba pugliese di produzione propria. Non è lontano dalla biblioteca comunale dove mi dedico alla lettura eContinua a leggere “Altamura – Bakery”
Archivi della categoria: arte contemporanea
Bologna
Non sono uno scrittore, ma un lettore di me stesso. Bologna è la mia seconda Tortuga, la città del Disco d’Oro e del Palazzo Fava, la città del MAMbo e dell’Arte Fiera. La città dove ho girato Hydro-Gene con Enrica e Flavia. La città della Cineteca e del cinema Odeon. Con Davoli e Citti, Pasolini,Continua a leggere “Bologna”
Raiss
Raiz o Raiss (come è scritto in’O bbuono e ‘o malamente), al secolo Gennaro Della Volpe, cantante, attore e poeta, è la più grande voce trip hop italiana e non solo, dal tono inconfondibile, è stato ed è il cantante degli Almamegretta, tra le band più iconiche della scena alternative contemporanea. Oltre ad una lungaContinua a leggere “Raiss”
B-Side
“Tutto va via come un treno nella notte. Contano solo due cose: tu e quella canzone. Tu sei il treno, quella canzone sono le luci nella notte.” (M. Cotto) Non sono un collezionista o forse sì. Sono cresciuto con i cd. Il cd è un’opera completa tra musica, testi e artwork non gli manca niente,Continua a leggere “B-Side”
‘Na tazzulella ‘e café
‘Na tazzulella ‘e cafè e mai niente ce fanno sapèNui ce puzzammo e famme, o sanno tutte quanteE invece e c’aiutà c’abboffano ‘e cafè‘Na tazzulella ‘e cafè, ca sigaretta acopp pe nun verèChe stanno chine e sbaglie, fanno sulo mbruoglieS’allisciano, se vattono, se pigliano o’ cafè E nuie passammo e guaie, nuie nun putimmo suppurtàEContinua a leggere “‘Na tazzulella ‘e café”
Libero D’Orsi
“…sulla terra non c’è una sola pagina, una sola parola che lo sia, giacché tutte postulano l’universo, il cui attributo più noto è la complessità.” (J.L. Borges) [Nella metro mi piace ritrarmi nei riflessi del vetro tra architettura e neon: il mondo sotterraneo, il sottobosco indie. Se avessi preso la Circumvesuviana delle 8:00 mi sareiContinua a leggere “Libero D’Orsi”
Odissea
È il viaggio di un uomo moderno, l’eterna primavera, come la nobile quiete e serena grandezza dei classici, non c’è più. Né prende piede il preromanticismo nordico di Füssli come l’Urlo novecentesco di Munch, né la poesia figurativa di Franco Piavoli, né l’intimità, anche se magnifica, di Umberto Pasolini. Tutto vive nella contemporaneità visionaria diContinua a leggere “Odissea”
Pirata
“La gioia dei film è il piacere di scrivere” (J.D. Morrison) Questa mattina, intorno alle 8:00, giungo alla fermata Circumvesuviana di Pioppaino. Alla biglietteria non c’è nessuno. Arriva il treno per Napoli e riparte senza di me. Poco dopo arriva la signora della biglietteria che mi dice che era sul binario. Discutiamo. Aspetto il prossimoContinua a leggere “Pirata”
Performer
Il performer è un astratto in divenire, non ha bisogno di niente, la sua sola anima adempie all’intera voce. Non ha mestiere, ha istinto, passione, riesce a raccontare le percezioni, trasforma i sensi, li concretizza. I performer sono spettacolari, dall’originalità giungono al genio. Ci fanno sentire le passioni, ce le raccontano con sincerità, creano inimiciziaContinua a leggere “Performer”
Sciusciante
Gentili utenti, per quelli che hanno piacere di seguirmi, la mostra “Cosa c’è in quel rumore?”, da Gino Ramaglia in Napoli, si sposterà a Ottaviano (NA), da Sciusciante, del collezionista partenopeo Michele Franzese, sempre sotto la curatela dell’artista visivo Domenico di Caterino. Ringrazio di cuore Enzo e Marco Ramaglia di avermi dato la possibilità diContinua a leggere “Sciusciante”