Aagga Label

A Pesaro frequentavo lo studio di Mario, Vinileviola Seconda Fondazione. Con Mario, il produttore di Seconda Fondazione, registrammo un intero album noise prendendo suoni da DVD, chitarre distorte e non ricordo da altro cosa, ma non solo. Mario era costantemente in produzione coinvolgendomi nei suoi progetti dove contaminava pop, elettronica e rock. Molti dei suoniContinua a leggere “Aagga Label”

Performer

Il performer è un astratto in divenire, non ha bisogno di niente, la sua sola anima adempie all’intera voce. Non ha mestiere, ha istinto, passione, riesce a raccontare le percezioni, trasforma i sensi, li concretizza. I performer sono spettacolari, dall’originalità giungono al genio. Ci fanno sentire le passioni, ce le raccontano con sincerità, creano inimiciziaContinua a leggere “Performer”

Zoom h2n

Registrarsi è la cosa più difficile al mondo, specialmente quando si vive una condizione complessa. È vero, un’opera d’arte non descrive soltanto l’opera in sé, ma descrive la condizione che l’artista vive. L’arte è un’espressione dell’anima, dell’uomo, quella cosa che scopre l’artista e fa capire chi è. Perciò, l’uomo cosa vive. E non bisogna averneContinua a leggere “Zoom h2n”

Rossè!

“L’analfabeta del futuro non sarà chi non conosce la scrittura ma chi ignora la fotografia” (W. Benjamin) È la mia mostra, da Gino Ramaglia, la mostra che stavo pensando da tempo e che finalmente si è realizzata, proprio tra i colori di Ramaglia, come la vedi, in pieno Centro Storico accanto all’Accademia, da uno deiContinua a leggere “Rossè!”

Classic Vibe

Io e Daniele ci siamo visti crescere. Nello stesso parco, balcone di fronte, Casoria. Nati nella seconda metà degli anni 1970, oggi siamo due uomini di mezza età. Abbiamo condiviso Mtv, il grunge, il trip hop, concerti e canzoni. Abbiamo cominciato a suonare insieme a casa di Toxi, poi giù la mia cantina, finché ancheContinua a leggere “Classic Vibe”

Tarumbò

“Anche uno scarabocchio può celare una cosa bella” (Carmen D’Auria) Carmen condivido tutto quello che dici! Sono cresciuto con il grunge e la Scuola di Bristol. A Napoli, da ventenne, ero interessato alle nuove leve che, all’interno dei generi prima citati, specialmente nel trip hop, si affermavano nomi importanti sul territorio partenopeo, prendi Almamegretta eContinua a leggere “Tarumbò”

Idromele

Mi piacerebbe raccontarvi la Napoli dell’alternative rock, quello che veniva da Seattle, ma anche da Chicago e New York, ma è impresa difficile sono troppi i nomi, allora mi limito ad uno: Idromele. Non conosco la loro storia, né voglio fare il giornalista, mi capitava di vederli in giro come tante altre band. In quegliContinua a leggere “Idromele”

Cosa c’è in quel rumore?

Per me questa è l’unica performance possibile, io e la Fender, dietro al microfono dove il rumore è soltanto mio. Che sia una cover o un pezzo originale non importa, l’importante che sia rumore. Mi stordisce, lenisce il dolore, forse mi distrae dal mondo. Mi spinge a scrivere piccoli racconti metafisici. Selbstdasterllung dal tedesco staContinua a leggere “Cosa c’è in quel rumore?”

The Jam

Il cinema si vede come la musica si ascolta, ma è da tempo che il rock mi piace più leggerlo che ascoltarlo. Quando un’avanguardia diventa Storia, cominciamo ad interessarci ai fatti che hanno portato movimenti e grandi band. In questo modo ti affezioni agli storici, coloro che si sono messi con la capa e ilContinua a leggere “The Jam”

Made in Italy

“…si andava in spiaggia, c’era sempre qualcuno con la chitarra. Ci si sedeva in cerchio e si cantava, spesso tutti insieme. Bene, chi era arrivato con la chitarra raramente andava via da solo.” (M. Cotto) Nella storia del rock made in Italy due sono stati i decenni formidabili: i primi Anni 1970 con il ProgressiveContinua a leggere “Made in Italy”