Gli occhi di Ingrid

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “Guarda zietto, non è romantico? Palme vere e l’Oceano, che meraviglia! – Chi può essere a quest’ora? Guarda chi è zietto -” (Giungla d’asfalto) Dal progetto Il sogno di Isak Donato Arcella (Frames dai film di Hitchcock e Huston. USA/UK 1945-50. Foto TVContinua a leggere “Gli occhi di Ingrid”

Una mostra al Centro Storico

Ciao Mimmo. Ciao Enzo. Ciao Marco. Sono Donato. Scrivo di getto, se trovate errori non fateci caso. Vi scrivo per la mostra che mi piacerebbe presentare, se è possibile, da Gino Ramaglia, poi, con calma, decideremo i tempi. Intanto vi spiego come sto lavorando da un po’ di tempo a questa parte. Sono sempre nell’ambitoContinua a leggere “Una mostra al Centro Storico”

Solito Smith

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “Ho sentito suonare la porta e sono sceso ad aprire – Cosa mi succederà? – Le tende, Jonnie, tira le tende – Suppongo sappia, signora Inwood, che qualunque fosse il movente di Cooper…” (Paura in palcoscenico) Dal progetto Il sogno di Isak DonatoContinua a leggere “Solito Smith”

L’amante perduta

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “Simpatico il vostro amico – Lo rivedrete spesso a Rio, è il nostro capo, Paul Prescott – Ha detto niente del mio lavoro? – No!” (Notorious) Dal progetto Il sogno di Isak. Donato Arcella (Frames da “Notorious” di Alfred Hitchcock. USA 1946. FotoContinua a leggere “L’amante perduta”

La fotografia surrealista

Appunti. Riproduzione meccanica della realtà: uno strumento “obiettivo” per disvelare il meraviglioso, il fortuito, l’imprevisto nella realtà quotidiana verificando l’emergenza involontaria dell’inconscio nelle trame del visibile. L’automatismo psichico, a detta di Breton, è una autentica fotografia del pensiero. La fotografia, nel suo evento meccanico, libera l’immagine dal controllo della pittura, dal suo tecnicismo, perciò, laContinua a leggere “La fotografia surrealista”

Florians

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “So io cosa ti piace! Però, come cucina la signora, cibi così lo sanno fare solo le donne del Texas. Che barba! Voi del Texas non sapete parlare altro che del Texas.” (Walk on the Wild Side) Dal progetto Il sogno di Isak.Continua a leggere “Florians”