Barocco: il gran teatro delle idee. Forlì. Museo San Domenico. È una mostra stupefacente dove ci sono tutti. Velazquez, Gentileschi, da Varallo, Bonazza, Salvator Rosa non manca nessuno. La mostra che mi conferma il fatto che il Barocco non mi piace e che comunque, gli insegnamenti vanno oltre gusti e preferenze. Capendo che gli eccessiContinua a leggere “Barocco”
Archivi della categoria: arti visive
Apogeo
Apogeo. Il Rinascimento è stato l’apogeo delle arti visive, il corpo dell’artista diventa olimpico. Se la figura del pensatore ha avuto un ruolo, questo è stato nelle arti. Il Rinascimento è stato il tempo dei grandi notai, dei grandi signori, dei grandi avvocati, dei grandi banchieri la tavolozza era impregnata di educazione classica, ma sonoContinua a leggere “Apogeo”
Selfie – s
Colleziono t-shirt di Jimi Hendrix.
Scrittore
Non c’è una sola cosa di cui Leonardo non abbia scritto. Un viaggiatore di appunti la cui grafia entrava in mash-up con il disegno. Pensatore, filosofo, inventore e pittore Leonardo è stato un coraggioso indagatore della conoscenza, la cui ricerca ha scrutato il mistero del sapere, le quali intuizioni hanno inventato il mondo. “Spinto dallaContinua a leggere “Scrittore”
Dal basso futuro
Se c’è una personalità ctonia, sotterranea, che in Italia ha saputo divulgare musica e non solo, questa persona è Red Ronnie. Ancora oggi è così. Non più in televisione ma sul Web, dove artisti e personalità della cultura vengono invitati al Nuovo Roxy Bar, fregandosene di età e genere, notorietà ed entourage. Ciò che RedContinua a leggere “Dal basso futuro”
Un pittore napoletano
Questo è veramente un flash. Nei luoghi dell’Accademia salivi le scale e all’ultimo piano, nel suo studio, trovavi Gianni Pisani. Vederlo all’opera era un’emozione. Pisani è stato uno dei più grandi pittori partenopei, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, allievo di Emilio Notte come Valdelli e Ramaglia. Salì le scale e lo immortalai, avevoContinua a leggere “Un pittore napoletano”
I palazzi rossi
“È merito di Manuela, l’architetto, se ho scelto determinate opere” I palazzi rossi di Castellammare sono come quelli di Napoli, ad una certa ora della giornata, la luce del sole sospende tutto come se fossimo in una composizione di Paul Citroen. Le ville stabiesi, non le domus, architetture un po’ più “recenti”, caratterizzano il coloreContinua a leggere “I palazzi rossi”
O’ purpo, o’ Vesuvio, o’ palazzo russ e e’ cozze
Sui marciapiedi si sente la freschezza del mare, le urla di chi vuole vendere per vivere. I pescatori stabiesi, svegli da stanotte che oltre Ischia, oltre le isole, pescano vita. Sono millenni che si ripetono, i millenni del Mar Grande. Il mare dell’avventura. Rimango sbigottito da tanta semplicità, da tanta tradizione sempre più labile, èContinua a leggere “O’ purpo, o’ Vesuvio, o’ palazzo russ e e’ cozze”
La grotta di Posillipo
Tuttavia Pitloo continua a vedere ed a sperimentare. Nel 1828 si tenne a Roma, con grande successo, una mostra di Turner; nella primavera dello stesso anno Corot sta a Napoli. Dei due grandi pittori si avvertirà l’influsso, quello inglese in particolare su Giacinto Gigante, meno su Pitloo, più affine spiritualmente al francese che lo spingevaContinua a leggere “La grotta di Posillipo”
e’ alici
A Pioppaino, dalla Annunziatella, su via Tavernola verso Piazza Spartaco, poco prima del passaggio al livello, c’è una Pescheria dove spesso mi fermo, non tanto per comprare il pesce, cosa che è capitata, ma per osservare la folla di gente che sul marciapiedi sceglie, osserva, compra e chiede al di là della varietà di pesce,Continua a leggere “e’ alici”