La lettera è un progetto, ci vogliono alcune cose per prepararla, almeno nel mio caso. C’è chi prende carta e penna e scrive grandi cose, chi cartoline, c’è chi fa Mail-art, nel mio caso, spedisco fotografie accompagnate da un pensiero o una citazione. Alle volte scrivo anche una vera e propria lettera però, le immaginiContinua a leggere “La lettera”
Archivi della categoria: arti visive
Dickpowell
“Durante le tournée la peggiore nemica è la noia.” (Martin Gore) Ho un nuovo personaggio si chiama Dickpowell. Deve scoprire un grosso furto di gioielli. Si sospetta già qualcuno. Li ritroveremo a Cape Town. Dick è stato ingaggiato giù la metro, sette piani sotto, l’ha ingaggiato la signora Gene. C’è una voice-over che lo racconta.Continua a leggere “Dickpowell”
L’età del ferro
“Mai avrei io potuto trovarmi nella quinta generazione di uomini, ma più tosto morire prima o nascere dopo, poiché ora c’è la stirpe del ferro… … quando i bambini nasceranno con le tempie canute, e il padre non sarà più simile al figlio o i figli al padre, e l’ospite ripudierà chi l’ha ospitato eContinua a leggere “L’età del ferro”
Projection forma
Il vento tra i miei capelli mi fa capire / Quanto è bello vivere stanotte / E non mi sono sentito così vivo per anni / La luna splende nel cielo / Ricordandomi tantissime altre notti / Ma non come questa notte… (Depeche Mode) Dal progetto: Il sogno di Isak. (Frames da “It’s no goodContinua a leggere “Projection forma”
Marì
Parole che non esistono, questa è l’originalità! Ma serviranno a qualcosa? Forse agli interessati. Sai Marì? Ho visto quella soglia, che ogni giorno è tutta davanti a noi. Perciò, perché affannarsi a scegliere una Fender o una Squier? È così importante? Se poi il tuo suono fosse nella seconda? Fa freddo! Eppure è primavera, nonContinua a leggere “Marì”
Mazzacorati
“C’è una crepa in ogni cosa ed è da lì che entra la luce” (Leonard Cohen) Live in Bologna. 20 gennaio 2024. Teatro Mazzacorati. Quadri Sonori. Ar Duo: Giuliano Romagnesi e Benedetta Cassano. Chitarra, violino e altri strumenti. Proiezioni. Backstage foto. Un bel pomeriggio di inverno, tra le bellissime aule dell’IC2 (e non scherzo), alContinua a leggere “Mazzacorati”
7 piani sotto
Dickpowell è giù la metro Sette piani sotto Non perde tempo Dick, conosce gente. Dickpowell ha un nuovo ingaggio È un detective. Ha un nuovo ingaggio. Si. Un nuovo ingaggio. Dick ha un’autostrada sul corpo Ha avuto paura. Dick ha una perla Si è seduto sul marciapiedi È fuori casa. Dick è fuori casa. ÈContinua a leggere “7 piani sotto”
Idromele
Mi piacerebbe raccontarvi la Napoli dell’alternative rock, quello che veniva da Seattle, ma anche da Chicago e New York, ma è impresa difficile sono troppi i nomi, allora mi limito ad uno: Idromele. Non conosco la loro storia, né voglio fare il giornalista, mi capitava di vederli in giro come tante altre band. In quegliContinua a leggere “Idromele”
Song
Sono in grado di suonare qualsiasi cosa che abbia delle corde, tranne il violino e il contrabbasso. (Slash Hudson) I più grandi scrittori del secondo Novecento sono stati i rocker. Per me scrivere è un modo di fare rockettaro, non parlo di canzoni, ma qualcosa di stradaiolo. Il rock è raw, non è pop. OgniContinua a leggere “Song”
Cosa c’è in quel rumore?
Per me questa è l’unica performance possibile, io e la Fender, dietro al microfono dove il rumore è soltanto mio. Che sia una cover o un pezzo originale non importa, l’importante che sia rumore. Mi stordisce, lenisce il dolore, forse mi distrae dal mondo. Mi spinge a scrivere piccoli racconti metafisici. Selbstdasterllung dal tedesco staContinua a leggere “Cosa c’è in quel rumore?”