Film del 1982. Soggetto di Massimo Troisi sceneggiato da Lello Arena, con Troisi nella parte di sé stesso e Maddalena Crippa che affianca un Arena azzeccatissimo. Una brillante commedia girata nella Napoli Power di Pino Daniele, James Senese e Tony Esposito. Si muovevano quelle forze che diventeranno Teatri Uniti. Eduardo era ancora vivo, Totò riemergeva con l’home video e poco dopo avremo avuto Maradona. Arena e Troisi, non ancora trentenni, uscivano dal successo di “Ricomincio da tre”, un capolavoro generazionale figlio dell’Odissea dove Gaetano, farà morire per sempre il luogo comune del meridionale, ripristinando l’uomo viaggiatore e temerario del Mar Grande. Lo associo a Nostos di Franco Piavoli, dove i ritorni non sono per sempre. Ma Massimo da quale isola scappava e perché? Scappava da quell’isola che qualche anno dopo “documenterà” magistralmente Luciano De Crescenzo con Così parlò Bellavista, che in “No grazie…” , è tenacemente difesa da Funiculì Funiculà. Si! Ulisse tornò ad Itaca, ma ripartì proseguendo il viaggio, così come anche Gaetano insieme ad Ugo, Ciro e Massimiliano.
Donato Arcella