Se c’è una personalità ctonia, sotterranea, che in Italia ha saputo divulgare musica e non solo, questa persona è Red Ronnie. Ancora oggi è così. Non più in televisione ma sul Web, dove artisti e personalità della cultura vengono invitati al Nuovo Roxy Bar, fregandosene di età e genere, notorietà ed entourage. Ciò che Red insegue è la qualità e chi propone qualità per Red è un artista.
Bologna è la città underground per eccellenza.
Bolognese e fan di Hendrix gli scattai questa fotografia alla stessa Arte Fiera dove beccai Philippe Daverio. Qui Red sembra avere la stessa espressione di Ritratto Trivulzio, compiaciuto, lo sguardo di chi viene da quel basso futuro (tanto per citare Sterling) dove ha dovuto cambiare le regole del gioco e, ancora oggi, lo vedi in rete tra i miti della storia contemporanea insieme a Ezio Guaitamacchi, in un sotterraneo che non abbandona.
Ha comprato la Stratocaster che Hendrix suonò a Woodstock per poi rivenderla senza interessi. Di una cosa rimango perplesso, la sua fede negli alieni.
In rete c’è una bella intervista che Enrico Silvestrin, altro grande divulgatore musicale, fa a Red Ronnie dove, in qualche modo, vedo in loro il passaggio generazionale di quello spirito sotterraneo della ricerca che non si perde, ma rimane stabile, nella coscienza e la passione di chi fa bene le cose. I pirati, lupi di mare che non hanno paura dei marosi.
È merito di Ronnie se i giovani stanno conoscendo Bobby Solo, è merito di Silvestrin se sappiamo che l’alternative vive. Come sappiamo che le missioni possono diventare crociate, ma per un bene più grande.
(Sto cercando, se è possibile, di portare Silvestrin a scuola, di questo ne parlerò con Alice)
La musica non è morta lo sappiamo tutti, soltanto che non è più privilegiata, è un sottofondo, c’è così tanta musica che non né capiamo la differenza. Se permettete. Il rock aveva il distorsore, viviamo in tempi troppo violenti per ascoltare rock. Cosa fare allora? Cercare! È questa la soluzione, perché ci insegnano che nell’Ade, c’è ancora tanta roba.
Donato Arcella