Le due attrici che vedete qui sopra sono Silvia Bruni e Reina Saracino durante un intervallo di Deserti di Tanino De Rosa. Sono un cercatore di immagini, cerco ricordi, ma non sono un nostalgico. Ho nostalgia di alcune cose, certo, ma quando osservo il passato, in sé, cerco qualcosa su cui riflettere le quali, sonoContinua a leggere “Intervallo”
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Selfie
Bologna FS Ehi Nello! Ho sempre sognato di farmi un selfie nei bagni pubblici della stazione di Bologna. Non di Napoli o Milano: Bologna! Non so perché. Inutile dirti che la città emiliana offre molto di più. O’cyberpunk! Noi siamo cresciuti aret O’cyberpunk. Nelle periferie del Vesuvio abbiamo visto cose che gli umani non potrebberoContinua a leggere “Selfie”
La lettera
La lettera è un progetto, ci vogliono alcune cose per prepararla, almeno nel mio caso. C’è chi prende carta e penna e scrive grandi cose, chi cartoline, c’è chi fa Mail-art, nel mio caso, spedisco fotografie accompagnate da un pensiero o una citazione. Alle volte scrivo anche una vera e propria lettera però, le immaginiContinua a leggere “La lettera”
Musicista
Un musicista di Bologna.
Mazzacorati
“C’è una crepa in ogni cosa ed è da lì che entra la luce” (Leonard Cohen) Live in Bologna. 20 gennaio 2024. Teatro Mazzacorati. Quadri Sonori. Ar Duo: Giuliano Romagnesi e Benedetta Cassano. Chitarra, violino e altri strumenti. Proiezioni. Backstage foto. Un bel pomeriggio di inverno, tra le bellissime aule dell’IC2 (e non scherzo), alContinua a leggere “Mazzacorati”
7 piani sotto
Dickpowell è giù la metro Sette piani sotto Non perde tempo Dick, conosce gente. Dickpowell ha un nuovo ingaggio È un detective. Ha un nuovo ingaggio. Si. Un nuovo ingaggio. Dick ha un’autostrada sul corpo Ha avuto paura. Dick ha una perla Si è seduto sul marciapiedi È fuori casa. Dick è fuori casa. ÈContinua a leggere “7 piani sotto”
Song
Sono in grado di suonare qualsiasi cosa che abbia delle corde, tranne il violino e il contrabbasso. (Slash Hudson) I più grandi scrittori del secondo Novecento sono stati i rocker. Per me scrivere è un modo di fare rockettaro, non parlo di canzoni, ma qualcosa di stradaiolo. Il rock è raw, non è pop. OgniContinua a leggere “Song”
MaMbo
Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera, una lettera è una cosa misteriosa, perciò: opera d’arte. “Accostamento totale mai fine a sé stesso. E’ questa la prossima unità di misura del genere umano. Umano dove umano non è possibile“. Donato Arcella (Opera di Kipras Dubauskas, foto di Donato Arcella)
Graphic Japan
Perché mai essere americani quando gli inventori della modernità hanno osservato il Giappone. La Belle Époque, il momento da cui tutto è partito, era invasa dal giapponismo e questo da Hokusai a Tissot, da Monet a Klimt, una fuga dalla realtà che si è protratta fino a Kurosawa, Gordian, Akira, Ishii e Kitano. Le cittàContinua a leggere “Graphic Japan”
Cyber
La scrittura dei romanzi cyberpunk è sovraccarica, è un tipo di scrittura che deve rappresentare quel sovraccarico sensoriale che gli hacker, i cyberpunk, vivono nella rete. Perciò non è una narrativa di facile lettura, ma un’esperienza urbana, megalopolitana, un pastice di sentimenti e caos che determina paranoie e visioni noir. È una trasformazione non unContinua a leggere “Cyber”