Una giornata speciale

Il sorriso, chi ce l’ha, non lo perde mai” (Marì)

Ehi Marì tutto bene?

Io e Noise ti volevamo ringraziare della bellissima gita di mercoledì che proprio come tu dici: è stata una giornata speciale! Padova ci ha colpito, l’avevamo già vista, andammo ad una mostra sulla pittura dell’800 parigino, ma poi non siamo andati a zonzo per la città, invece con te abbiamo avuto modo di approfondire un po’.

Gli scavi romani, la Cappella degli Scrovegni, il bellissimo parco dove ci hai portato, le architetture, il Palazzo della Ragione che purtroppo non abbiamo visitato. Magnifici borghi rinascimentali e sai che, quando parliamo di Rinascimento, io sono qui! Padova ha avuto l’influenza della scuola di Giotto, Donatello e Mantegna, tra il XIV e il XV secolo non si è capito niente.

Non ti vedevo da 20 anni, dall’estate del 2005, perciò 21, l’immagine che ancora avevo di te era fortemente radicata in quel di Ascea tra spiagge e tramonti africani, vedendoti a Padova mi hai spiazzato. Un détournement.  Oltre questo, non sei cambiata per niente. Noise è rimasta contenta sia di Padova che nell’averti conosciuta. Tu e tuo figlio Ettore siete stati una bella sorpresa e mi sono piaciuti anche gli interventi WA di Alfredo.

È vero! I ricordi sono bellissimi, ma come dici, si vive il presente, effettivamente ci vogliono nuovi ricordi e questo è possibile soltanto nuove vite.

Comunque, non mi sono stancato, la spalla va bene, sai, ho ripreso a suonare la mia amata Ibanez folk, ci voleva. Spero che il libro ti sia piaciuto, la t-shirt che mi hai regalato è una bomba! A parte le foto, le esperienze dei membri del TILT sono peculiari, è formativo quanto fantastico come un teatro, un piccolo palcoscenico indipendente, possa raccontare tanto. La regista de Il ragazzo dai pantaloni rosa ha cominciato proprio qui.

Racconti di vita, Marì, umanità, una parola che il mondo sta dimenticando sempre di più.

La calamita di Zenone poi è una chicca! Ma come ti è venuta? Zenone di Elea. Mi fai venire in mente Parmenide, la scuola eleatica di Parmenide. Non sono un filosofo, non mi permetto, ho fatto qualche ricerca, i miei filosofi preferiti sono Parmenide e Leonardo. Mi dirai, ma: Leonardo da Vinci?

Si! Per me Leonardo è stato il più grande filosofo del proprio tempo, lui sì che aveva “amore per la conoscenza”, ha scritto e disegnato su tutto.

Nostos – nostoi

Il viaggio di ritorno è stato un’odissea, abbiamo sbagliato strada, lasciamo stare, non siamo amanti della macchina, siamo topi di treno, l’autostrada ci disorienta, ci porta verso distorsioni psichedeliche mai viste prima, ma siamo giunti a destinazione.

Marì! Ti sto scrivendo questa piccola lettera, questo nuovo ricordo, con accanto la mia chitarra. È sera. Quelle cose del tipo che mentre scrivi fai un break e suoni qualcosa che ti piace. Non ho mai capito, ad esempio, perché, non appena prendo la chitarra parto con “Karma Police” dei Radiohead. Sbareo così, tutto in power chord, se non sai cosa sono, Gabriele può farti chiarezza.

Una vera giornata speciale, anche il pullman mi è piaciuto, è stata la gita che comincia la mia vacanza, perché sono e mi sento in vacanza. Dagli stasimi dello scorso anno, credo, che una vacanza ci voglia proprio.

Ulisse era un fico è uno dei miei libri preferiti, lo preferisco all’Ulisse di Nolan che è un capolavoro.

Abbiamo assaggiato i fusilloni alla genovese del fast in piazza, perché non assaggiare la cucina di Marì? Perciò, ci auguriamo di vederci presto, un motivo per conoscere meglio Gabriele e la sua Telecaster. E come è scritto sulla calamita:

Il più lento non sarà mai raggiunto nella sua corsa dal più veloce…” (Zenone di Elea)

Io e Noise vi auguriamo una buonanotte e a presto!

Un abbraccio. Donato.

Pubblicato da donatoarcella - spazi.lolli

Non sono un pittore, né un poeta, né uno sportivo, né un cineasta, né un filosofo, ma un espositore. (Arnulf Rainer) Siamo Donato Arcella e Rosangela Martino. Napoli 1976.

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