Nicole

Per motivi di privacy i luoghi che fotografo sono vuoti, tutto diventa metafisico.

Sono alla Conad davanti al Nicole Cafè, Segafredo. Vengo spesso qui, c’è il supermercato, la rosticceria, il ferramenta e i vespasiani. Incredibile! C’è anche il solachianiello (il ciabattino), credevo fosse un’attività estinta.

Sono al tavolo del bar, da buon napoletano mi sto prendendo un orzo, vado meglio. Imola (BO). Mi piace la gente del Nicole, non sto qui a parlarne, dico soltanto che non è gente da tavolino, sono convinto che se parlassi con ognuno di loro avrebbero da raccontarmi storie, come Rosario. Ma mai chiederle, preferisco immaginarle.

Sto leggendo un libro interessante, un regalo che mi sono fatto in questi giorni: “No sex No drugs Only rock’n’roll – La storia degli Overlord, una band senza storia.” Proprio quello che mi interessa! Una indie rock band di Roma attiva tra la fine degli ’80 e gli inizi dei ’90, sarebbe l’autobiografia di Marco Marraccini, il cantante. Al momento una lettura piacevole. Mai avrei saputo l’esistenza di questa band se non fosse stato pubblicato il libro, non l’album, il libro, che poi c’è anche l’album, ma con tanta musica in circolazione (oggi siamo tutti capaci di fare musica) ciò che mi interessano sono le storie, specialmente se rare. È un libro che ho trovato all’Ipercoop. Se l’arte contemporanea ha inizio intorno al 1980, la condizione degli Overlord è perfetta. Questa è la mia arte contemporanea.

Al Nicole c’è chi entra e chi esce. Dalla Conad, da Pirazzoli, dal forno che fa delle brioche veramente niente male. Etnie di tutte le specie: pakistani, marocchini, rumeni, imolesi, cinesi, siciliani e napoletani non manca nessuno, tra questi ultimi ci sono anch’io! Dal cinese compro tutto quello che voglio, guai a chi me lo tocca. Non è tanto ciò che trovi, ma ciò che cerchi.

Amore baciami, guarda in faccia la realtà, siamo qui io e te di fronte al bar.

Sto scrivendo una “canzone”, questa è la mia canzone perché è scritta in un bar sotto casa. Nessun on the road, nessuna grammatica, ma qualcosa di stradaiolo, perché anche così si può essere pirati. Pirati! Non puoi fare altrimenti: “chiunque chiede riceve, e chi cerca trova.” (Luca)

Donato Arcella

Pubblicato da donatoarcella - spazi.lolli

Non sono un pittore, né un poeta, né uno sportivo, né un cineasta, né un filosofo, ma un espositore. (Arnulf Rainer) Siamo Donato Arcella e Rosangela Martino. Napoli 1976.

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