Sui marciapiedi si sente la freschezza del mare, le urla di chi vuole vendere per vivere. I pescatori stabiesi, svegli da stanotte che oltre Ischia, oltre le isole, pescano vita. Sono millenni che si ripetono, i millenni del Mar Grande. Il mare dell’avventura. Rimango sbigottito da tanta semplicità, da tanta tradizione sempre più labile, èContinua a leggere “O’ purpo, o’ Vesuvio, o’ palazzo russ e e’ cozze”
Archivi della categoria: autoritratto
Cosa c’è in quel rumore?
Ciao Mimmo, buongiorno! Ti riassunto le 5 opere che presenterò alla mostra. Attenzione! Questi sono appunti, ma alla mostra la parola è tua. Questi sono i cinque autoscatti che mi descrivono dal 2018 ad oggi. Prima, ero legatissimo al teatro, ma non al teatro in quanto letteratura, ma in quanto luogo di laboratorio: la miaContinua a leggere “Cosa c’è in quel rumore?”
Selfie
Bologna FS Ehi Nello! Ho sempre sognato di farmi un selfie nei bagni pubblici della stazione di Bologna. Non di Napoli o Milano: Bologna! Non so perché. Inutile dirti che la città emiliana offre molto di più. O’cyberpunk! Noi siamo cresciuti aret O’cyberpunk. Nelle periferie del Vesuvio abbiamo visto cose che gli umani non potrebberoContinua a leggere “Selfie”
Classic Vibe
Io e Daniele ci siamo visti crescere. Nello stesso parco, balcone di fronte, Casoria. Nati nella seconda metà degli anni 1970, oggi siamo due uomini di mezza età. Abbiamo condiviso Mtv, il grunge, il trip hop, concerti e canzoni. Abbiamo cominciato a suonare insieme a casa di Toxi, poi giù la mia cantina, finché ancheContinua a leggere “Classic Vibe”
La lettera
La lettera è un progetto, ci vogliono alcune cose per prepararla, almeno nel mio caso. C’è chi prende carta e penna e scrive grandi cose, chi cartoline, c’è chi fa Mail-art, nel mio caso, spedisco fotografie accompagnate da un pensiero o una citazione. Alle volte scrivo anche una vera e propria lettera però, le immaginiContinua a leggere “La lettera”
7 piani sotto
Dickpowell è giù la metro Sette piani sotto Non perde tempo Dick, conosce gente. Dickpowell ha un nuovo ingaggio È un detective. Ha un nuovo ingaggio. Si. Un nuovo ingaggio. Dick ha un’autostrada sul corpo Ha avuto paura. Dick ha una perla Si è seduto sul marciapiedi È fuori casa. Dick è fuori casa. ÈContinua a leggere “7 piani sotto”
Song
Sono in grado di suonare qualsiasi cosa che abbia delle corde, tranne il violino e il contrabbasso. (Slash Hudson) I più grandi scrittori del secondo Novecento sono stati i rocker. Per me scrivere è un modo di fare rockettaro, non parlo di canzoni, ma qualcosa di stradaiolo. Il rock è raw, non è pop. OgniContinua a leggere “Song”
Cosa c’è in quel rumore?
Per me questa è l’unica performance possibile, io e la Fender, dietro al microfono dove il rumore è soltanto mio. Che sia una cover o un pezzo originale non importa, l’importante che sia rumore. Mi stordisce, lenisce il dolore, forse mi distrae dal mondo. Mi spinge a scrivere piccoli racconti metafisici. Selbstdasterllung dal tedesco staContinua a leggere “Cosa c’è in quel rumore?”
Cyber
La scrittura dei romanzi cyberpunk è sovraccarica, è un tipo di scrittura che deve rappresentare quel sovraccarico sensoriale che gli hacker, i cyberpunk, vivono nella rete. Perciò non è una narrativa di facile lettura, ma un’esperienza urbana, megalopolitana, un pastice di sentimenti e caos che determina paranoie e visioni noir. È una trasformazione non unContinua a leggere “Cyber”
L’arte tra il Settecento e l’Ottocento
Unità didattica sul Neoclassicismo e il Romanticismo. Cattedra di Arte e Immagine. (Opera di Felice Giani)