What in that noise?

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “Don, so che vieni dal deserto, quindi, volevo chiederti se potevi parlare un po’ del sole, del calore del sole e quanto ti abbia influenzato. – Sono contento che non mi sia venuta un’insolazione – ” (Van Vliet – Lynch) Dal progetto IlContinua a leggere “What in that noise?”

Gli occhi di Ingrid

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “Guarda zietto, non è romantico? Palme vere e l’Oceano, che meraviglia! – Chi può essere a quest’ora? Guarda chi è zietto -” (Maddow – Huston) Dal progetto Il sogno di Isak Donato Arcella (Frames dai film di Hitchcock e Huston. USA/UK 1945-50. FotoContinua a leggere “Gli occhi di Ingrid”

Nana

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “Lichtenstein isola l’immagine, la sottrae al normale “consumo”. Recupera l’idea archetipa traducendola in un diverso codice. E’ una retro-visione dove non vi è l’occhio dell’artista, ma del consumatore.” (Argan) Dal progetto Il sogno di Isak. Donato Arcella (Frames da “Questa è la miaContinua a leggere “Nana”

Alpha 60

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “Ho il presentimento che lei aspetti che io dica qualcosa. Si! Non so che dire. Sono delle parole che io non conosco. Non me le hanno insegnate.” (Godard) Dal progetto Il sogno di Isak. Donato Arcella (Frames da “Alphaville” di Jean-Luc Godard. Francia/ItaliaContinua a leggere “Alpha 60”