Intervallo

Le due attrici che vedete qui sopra sono Silvia Bruni e Reina Saracino durante un intervallo di Deserti di Tanino De Rosa. Sono un cercatore di immagini, cerco ricordi, ma non sono un nostalgico. Ho nostalgia di alcune cose, certo, ma quando osservo il passato, in sé, cerco qualcosa su cui riflettere le quali, sonoContinua a leggere “Intervallo”

Mazzacorati

“C’è una crepa in ogni cosa ed è da lì che entra la luce” (Leonard Cohen) Live in Bologna. 20 gennaio 2024. Teatro Mazzacorati. Quadri Sonori. Ar Duo: Giuliano Romagnesi e Benedetta Cassano. Chitarra, violino e altri strumenti. Proiezioni. Backstage foto. Un bel pomeriggio di inverno, tra le bellissime aule dell’IC2 (e non scherzo), alContinua a leggere “Mazzacorati”

Song

Sono in grado di suonare qualsiasi cosa che abbia delle corde, tranne il violino e il contrabbasso. (Slash Hudson) I più grandi scrittori del secondo Novecento sono stati i rocker. Per me scrivere è un modo di fare rockettaro, non parlo di canzoni, ma qualcosa di stradaiolo. Il rock è raw, non è pop. OgniContinua a leggere “Song”

Car crash

In questa performance erano coinvolte quattro persone, un uomo e una donna, e poi la moglie di Oldenburg, Patty Muschinski, un’attrice meravigliosa. Io recitavo nel ruolo della automobile. Ero una macchina grande e argentata. Indossavo un impermeabile che avevo dipinto con lo spray d’argento e una cuffia da bagno anche quella dipinta d’argento. Avevo un make-upContinua a leggere “Car crash”

What in that noise?

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “Don, so che vieni dal deserto, quindi, volevo chiederti se potevi parlare un po’ del sole, del calore del sole e quanto ti abbia influenzato. – Sono contento che non mi sia venuta un’insolazione – ” (Some Yoyo Stuff) Dal progetto Il sognoContinua a leggere “What in that noise?”

Dave

What in that noise? “Pensi che i sintetizzatori possano arrivare a sostituire definitivamente gli strumenti reali?”, venne chiesto a Dave, ed è interessante notare che, invece di sottolineare che i sintetizzatori sono in sé veri e propri strumenti, abbia risposto con estrema educazione: “No, penso che chitarre e batteria non si estingueranno mai.” (Trevor Baker)

MaMbo

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera, una lettera è una cosa misteriosa, perciò: opera d’arte. “Accostamento totale mai fine a sé stesso. E’ questa la prossima unità di misura del genere umano. Umano dove umano non è possibile“. Donato Arcella (Opera di Kipras Dubauskas, foto di Donato Arcella)

Graphic Japan

Perché mai essere americani quando gli inventori della modernità hanno osservato il Giappone. La Belle Époque, il momento da cui tutto è partito, era invasa dal giapponismo e questo da Hokusai a Tissot, da Monet a Klimt, una fuga dalla realtà che si è protratta fino a Kurosawa, Gordian, Akira, Ishii e Kitano. Le cittàContinua a leggere “Graphic Japan”