Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “Guarda zietto, non è romantico? Palme vere e l’Oceano, che meraviglia! – Chi può essere a quest’ora? Guarda chi è zietto -” (Giungla d’asfalto) Dal progetto Il sogno di Isak Donato Arcella (Frames dai film di Hitchcock e Huston. USA/UK 1945-50. Foto TVContinua a leggere “Gli occhi di Ingrid”
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Alpha 60
Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “Ho il presentimento che lei aspetti che io dica qualcosa. Si! Non so che dire. Sono delle parole che io non conosco. Non me le hanno insegnate.” (Alphaville) Dal progetto Il sogno di Isak. Donato Arcella (Frames da “Alphaville” di Jean-Luc Godard. Francia/ItaliaContinua a leggere “Alpha 60”
The Jam
Il cinema si vede come la musica si ascolta, ma è da tempo che il rock mi piace più leggerlo che ascoltarlo. Quando un’avanguardia diventa Storia, cominciamo ad interessarci ai fatti che hanno portato movimenti e grandi band. In questo modo ti affezioni agli storici, coloro che si sono messi con la capa e ilContinua a leggere “The Jam”
La fotografia
La fotografia e il film saranno la sola forma di pubblicazione in uso, e i poeti avranno una libertà fino ad allora sconosciuta. (Guillaume Apollinaire) La fotografia è un’ombra. È quando la luce che, attraversando un corpo, proietta quest’ultimo su una superficie ottenendo un’immagine. La fotocamera non fa altro che registrare tale proiezione, infatti, fotografiaContinua a leggere “La fotografia”
Cyber
La scrittura dei romanzi cyberpunk è sovraccarica, è un tipo di scrittura che deve rappresentare quel sovraccarico sensoriale che gli hacker, i cyberpunk, vivono nella rete. Perciò non è una narrativa di facile lettura, ma un’esperienza urbana, megalopolitana, un pastice di sentimenti e caos che determina paranoie e visioni noir. È una trasformazione non unContinua a leggere “Cyber”
L’arte tra il Settecento e l’Ottocento
Unità didattica sul Neoclassicismo e il Romanticismo. Cattedra di Arte e Immagine. (Opera di Felice Giani)
Made in Italy
Nella storia del Rock made in Italy, due sono stati i decenni formidabili: gli anni 1970 con il Progressive e gli anni 1990 con l’Alternative. Di quest’ultimo ne stenderò un commento. È inutile far risalire le origini attraverso fastidiosi e intricati collegamenti, tutto comincia con lo scoppio del grunge, e i concerti al Bloom diContinua a leggere “Made in Italy”