È il viaggio di un uomo moderno, l’eterna primavera, come la nobile quiete e serena grandezza dei classici, non c’è più. Né prende piede il preromanticismo nordico di Füssli come l’Urlo novecentesco di Munch, né la poesia figurativa di Franco Piavoli, né l’intimità, anche se magnifica, di Umberto Pasolini. Tutto vive nella contemporaneità visionaria diContinua a leggere “Odissea”