Frammenti

La donna che vedete in questi “frammenti” si chiama Flavia.

Installazione fotografica di 21 pezzi (20X30).

La mia ricerca è di stampo diaristico, identitaria, dove non faccio altro che prendere dalla mia formazione in maniera frammentaria. Cresciuto con Mtv, i film che mi piacciono, letture e gli artisti che mi hanno influenzato e, attingendo a frammenti, come se questi fossero dei “frames” estrapolati da sequenze, formulo il mio percorso fatto di luoghi, volti e storia. Importante punto di riferimento è la Storia dell’arte, in particolar modo il Novecento. Mi divido tra fotografia (smartphone), lettere e presentazioni PowerPoint, quest’ultimo a sfondo didattico che esporto in PDF o MPEG. Credo che la didattica sia un fondamento informativo, la quale ricerca storico artistica diventa il frammento di un proprio atto autoriale, un discorso. E non cerco altre storie, cerco la mia storia e la Storia dell’arte, per spiegarla in classe.

Per questo mi sono scelto Gennà, un personaggio immaginario che incontra domande, luoghi e persone.

Il “frammento” è un documento, il quale immaginario diventa lontano, onirico. È l’immaginazione che domina il soggetto, perché da un frammento si intuisce l’esistenza di un percorso. Il quale, decontestualizzato, assume un nuovo significato.

Donato Arcella

Pubblicato da donatoarcella - spazi.lolli

Non sono un pittore, né un poeta, né uno sportivo, né un cineasta, né un filosofo, ma un espositore. (Arnulf Rainer) Siamo Donato Arcella e Rosangela Martino. Napoli 1976.