La donna che vedete in questi “frammenti” si chiama Flavia.
Installazione fotografica di 21 pezzi (20X30).
La mia ricerca è di stampo diaristico, identitaria, dove non faccio altro che prendere dalla mia formazione in maniera frammentaria. Cresciuto con Mtv, i film che mi piacciono, letture e gli artisti che mi hanno influenzato e, attingendo a frammenti, come se questi fossero dei “frame” estrapolati da sequenze, formulo il mio percorso fatto di luoghi, volti e storia. Importante punto di riferimento è la Storia dell’arte, in particolar modo il Novecento. Mi divido tra fotografia (smartphone), lettere e presentazioni PowerPoint, quest’ultima a sfondo didattico che esporto in PDF o MPEG. Credo che la didattica sia un fondamento informativo, la quale ricerca storico artistica diventa il frammento di un proprio atto autoriale verso gli altri, un discorso scolastico, narrativo. E non cerco altre storie, cerco la mia storia e la Storia dell’arte, quella da spiegare in classe.
Per questo percorso mi sono scelto Gennà, un personaggio immaginario che nel suo percorso incontra domande, luoghi e persone.
Il “frammento” è un documento, il quale immaginario diventa lontano, onirico. È l’immaginazione che domina il soggetto, perché da un frammento si intuisce l’esistenza di un percorso, il quale è l’unico testimone. Ma di questo percorso, decontestualizzato, il frammento assume sempre un nuovo significato.
Donato Arcella