La donna che vedete in questi “frammenti” si chiama Flavia.
La mia ricerca è di stampo diaristico, identitaria, dove non faccio altro che prendere dalla mia formazione in maniera frammentaria. Cresciuto con Mtv, i film che mi piacciono, letture e gli artisti che mi hanno influenzato e, attingendo a frammenti, come se questi fossero dei “frame” estrapolati da sequenze, formulo il mio percorso fatto di luoghi, volti e storia. Importante punto di riferimento è la Storia dell’arte, a partire dal ‘500. Mi divido tra bloc notes, fotografie, lettere e presentazioni PowerPoint. Credo che la didattica sia un fondamento informativo, la quale ricerca storico artistica diventa il frammento di un proprio atto autoriale verso gli altri, un discorso narrativo. Non cerco altre storie, cerco la mia “storia“, magari da spiegare anche in classe.
Per questo percorso mi sono scelto Gennà, un personaggio immaginario che nel suo percorso incontra domande, luoghi e persone.
Il “frammento” è un documento, il quale immaginario diventa lontano, onirico. È l’immaginazione che domina il soggetto, perché da un frammento si intuisce l’esistenza di un percorso il quale, è l’unico testimone. Ma di questo percorso, decontestualizzato, il frammento assume sempre un significato nuovo.
Donato Arcella