Mi piacciono le cose fatte in casa, in sé hanno qualcosa di primordiale, artigianale. Sono più buone ma meno saporite, ma se sono buone perché preoccuparsi tanto. Una crostata la mattina ti aiuta a vivere in compagnia di una bella giornata, è un capolavoro. Con un po’ di orzo e latte di mandorla, il sapore è tutta un’altra cosa. Non c’è nessuna differenza tra la notte e il giorno, di notte si sogna e di giorno si vive, l’importante è rendersene conto. Vivere significa progettare e progettare non significa proiettarsi nel futuro, significa vivere il presente, è quello che ci rimane ogni giorno. Il passato è passato e il futuro ancora non c’è. Esiste soltanto il presente che diviene, allora, nessuna paura: vive. E se sei consapevole vivi anche tu. È una bella crostata che finisce ogni giorno perché ti svegli e la mangi sapendo chi l’ha fatta. Se i progetti saltano ti devi domandare: ma quanto amore ci ho messo? Perché è questo il motore di un progetto. Più volte mi sono domandato dove volessi arrivare. La risposta è: da nessuna parte, la giornata è appena cominciata. Chi incontrerai sarà con te e chi conoscerai sarà una cosa nuova. Qualsiasi sia il motivo, sei tu a sceglierlo, non hai giustificazioni. Smettete di essere ansiosi… (Matteo)
Donato Arcella