La torta

La torta è una cosa importante, specialmente la mattina verso le 7:00, non riempie soltanto lo stomaco ma tutta la giornata. Dal forno fuoriesce un odore di mele che profuma tutta la casa, una tradizione che dall’antichità giunge fino a noi perché, la torta di mele, è un classico. Non bisogna esagerare con i dolciContinua a leggere “La torta”

La crostata

Mi piacciono le cose fatte in casa, in sé hanno qualcosa di primordiale, artigianale. Sono più buone ma meno saporite, ma se sono buone perché preoccuparsi tanto. Una crostata la mattina ti aiuta a vivere in compagnia di una bella giornata, è un capolavoro. Con un po’ di orzo e latte di mandorla, il saporeContinua a leggere “La crostata”

Autunno

A parte l’amplificatore, la foto che vedete, ritrae la mia strumentazione a Officina Sonora di Grumo Nevano in Napoli quando, nel 2020, mi riunì con gli F.T.LOW per registrare un pezzo: Ciò che mi resta. Una bella esperienza in tempi difficili, ma anche il pensiero di una riflessione che mi porto dietro da tempo, esprimendoloContinua a leggere “Autunno”

Nessun rumore

C’era il Teatro Lolli, il luogo dei mille desideri. Nell’esperienza e nella passione di Cristina e Giuliana… con Carmine parlavo sempre di Alternative. Da un finestrone dietro le quinte, quando spostavo la tenda, il sole che batteva tutto il pomeriggio, trasformava l’ambiente in uno scenario metafisico. Anche se di taglio, sembrava di stare nella quieteContinua a leggere “Nessun rumore”

Volto di nessuno

Discorso contemporaneo – Così, Ulisse, attraverso Euriclea ed Argo, smette di essere un guerriero o l’eroe che conosciamo, e comincia a camminare nel mondo degli umani, perché gli uomini sono umili, non sono fatti per tutte queste pene. Sono troppe e niente torna, perché tutto muore. Infatti, Dio, a chi vuole dare la Terra? AgliContinua a leggere “Volto di nessuno”

Aulòs

Discorso contemporaneo – Era da un po’ che non andavamo a Paestum. Mattinata inoltrata sulla costa del Cilento, ci fermiamo ai templi. Camminando lungo il perimetro della piana, sento il suono di un flauto, mi affaccio e vedo questo suonatore. “E qui sorge un altro mistero: quanti occhi aveva Polifemo? Tutti diamo per scontato cheContinua a leggere “Aulòs”

Linea esterna

Nel mio immaginario una Linea esterna è un binario, la cui origine, è fuori dalle alte frequentazioni. È una linea metropolitana che in quanto tale raggiunge il Centro, ma è periferica. La devi conoscere. Esiste in tutte le stazioni. “Pinkey è sola e in quella zona non ci resta più” Sono sempre stato un fenderista,Continua a leggere “Linea esterna”

Tortuga

Figli del secondo Novecento. Napoli non è mai stata o’ pais ro’ sol, è sempre stata a’ città e’ Maradona! Ammetto che ogni volta che scendo a Napoli mi sento un po’ pirata, ma non come il pirata Morgan, ma come capitan Jack Sparrow. Sono a Castellammare, nella casa dove è cresciuta mia moglie, nonContinua a leggere “Tortuga”

Una storia dell’arte personale

Non più mechanica ma liberalis, non più liberalis ma kósmos. “L’occhio, finestra dell’anima, abbraccia la bellezza di tutto il mondo” (Leonardo) La metafisica ha dominato tutto il ‘400, con Michelangelo, l’uomo, diventa un nuovo corpo che, assoggettando la scienza, smette di copiare la natura che da metafisica diventa visionaria. Variazioni psicologiche, infiniti olimpici e corpiContinua a leggere “Una storia dell’arte personale”