Qualche giorno dopo le registrazioni con gli F.T.LOW, verso sud, in una piccola pineta dopo lo Scirocco, come ogni anno rivedo quella luce unica nel suo genere. Sono ancora in compagnia della mia Fender, allora chiedo a Pinkey di farmi qualche scatto… …i colori degli oleandri tipici del Cilento, in estate, trasformavano tutto in unpluggedContinua a leggere “Dai miei diari: Gli Oleandri”
Archivi della categoria: rock
Dai miei diari: – F.T.LOW – bassa risoluzione
Quando grattavo il plettro sulle corde il suono che ne usciva sembrava quello di una betoniera della Calcobit. “Ciò che mi resta” è una canzone che scrissi quando avevo circa 17-18 anni. Mi piaceva una ragazza del Parco che non corrispondeva i miei sospiri, oltre questo, all’università le cose non andavano bene e nonostante gliContinua a leggere “Dai miei diari: – F.T.LOW – bassa risoluzione”
Dai miei diari: Vinileviola
Vinileviola – Seconda Fondazione è stata una storia rock. La storia che mi ha fatto ritornare alla chitarra che, da un bel po’, avevo dimenticato e da questa esperienza è ripartita non fermandosi più.Gli anni pesaresi sono stati anni di transito, posso dire che in quel periodo sono cresciuto, ho imparato a vivere da solo,Continua a leggere “Dai miei diari: Vinileviola”
Dai miei diari: Gradini a Sé
Un’occasione come un’altra per essere visionari. Era un bel pomeriggio d’estate, anno 1998, Angelo e Giovanna mi vennero a prendere a Napoli P.zza Garibaldi per portarmi a Salerno. Li aspettavo con l’amplificatore di Daniela e la mia chitarra blu. Nanni mi prestò lo Zoom e Marylù mi aveva appena spezzato il cuore. Avevano organizzato unaContinua a leggere “Dai miei diari: Gradini a Sé”
Dai miei diari: Mario un pesce fuor d’acqua
È semplicemente un diario, un ricordo sgrammaticato di tanti anni fa, una posse tanto lontana neanche fosse un mito, ma è storia, la visione di un’amicizia e di cosa sono state per me le Arti Visive.A Napoli eravamo sulla bocca di tutti così il Centro Santa Sofia ci mandò una regista a girarci un video.Continua a leggere “Dai miei diari: Mario un pesce fuor d’acqua”