“…sulla terra non c’è una sola pagina, una sola parola che lo sia, giacché tutte postulano l’universo, il cui attributo più noto è la complessità.” (J.L. Borges) [Nella metro mi piace ritrarmi nei riflessi del vetro tra architettura e neon: il mondo sotterraneo, il sottobosco indie. Se avessi preso la Circumvesuviana delle 8:00 mi sareiContinua a leggere “Libero D’Orsi”
Archivi della categoria: neoclassicismo
Rossè!
“L’analfabeta del futuro non sarà chi non conosce la scrittura ma chi ignora la fotografia” (W. Benjamin) È la mia mostra, da Gino Ramaglia, la mostra che stavo pensando da tempo e che finalmente si è realizzata, proprio tra i colori di Ramaglia, come la vedi, in pieno Centro Storico accanto all’Accademia, da uno deiContinua a leggere “Rossè!”
Musicista
Un musicista di Bologna.
Cyber
La scrittura dei romanzi cyberpunk è sovraccarica, è un tipo di scrittura che deve rappresentare quel sovraccarico sensoriale che gli hacker, i cyberpunk, vivono nella rete. Perciò non è una narrativa di facile lettura, ma un’esperienza urbana, megalopolitana, un pastice di sentimenti e caos che determina paranoie e visioni noir. È una trasformazione non unContinua a leggere “Cyber”
L’arte tra il Settecento e l’Ottocento
Unità didattica sul Neoclassicismo e il Romanticismo. Cattedra di Arte e Immagine. (Opera di Felice Giani)
Aulòs
Discorso contemporaneo – Era da un po’ che non andavamo a Paestum. Mattinata inoltrata sulla costa del Cilento, ci fermiamo ai templi. Camminando lungo il perimetro della piana, sento il suono di un flauto, mi affaccio e vedo questo suonatore. “E qui sorge un altro mistero: quanti occhi aveva Polifemo? Tutti diamo per scontato cheContinua a leggere “Aulòs”
Volto
Moira “Non c’è primo piano di volto. Il primo piano è il volto”. (Gilles Deleuze)
La tempesta di Ehrensvärd
“Se più in là oltre non sia. Guarderai distante oramai.Oltre di più quanta follia. Guarda vai lontano oramai.Se ancora lì tra i limiti di una via. Certo non sia!Nelle realtà più lenta vasempre sia quell’amara agonia?Forse mai più sentirai, quel grido oramai.Corsara sia quell’ironia tra bugie, in preda alle arpie.Se ancora vuoi illuderti, perché sia quell’amara follialontano andrai. Senz’altro ormai. NaveContinua a leggere “La tempesta di Ehrensvärd”
Nonna Lina
Lina la nonnina.Piccoletta ed arzilla, con le mani sempre impegnate.Tra pane e freselle, cavatielli e fusilli, la sua allegria trasmetteva a tutti noi.Un esempio del passato: sveglia, arguta e insistente.Lina tutto fare, Lina chiacchierona, Lina nonna Lina. Rosangela Martino
Selbstdasterllung
Per me questa è l’unica performance possibile, io e la fender, dietro al microfono dove il rumore è soltanto mio. Che sia una cover o un pezzo originale non importa, l’importante che sia rumore. Mi stordisce, lenisce il dolore, forse mi distrae dal mondo. Mi spinge a scrivere piccoli racconti metafisici. “Ho chiesto d’essere inContinua a leggere “Selbstdasterllung”