L’uomo del treno

D’estate lo vedo saltare da un treno all’altro con la sua chitarra, non conosco il suo nome, ma il suo fare è così Romantico che non può passare inosservato. Lo vedo sempre sulla tratta Agropoli – Paestum mentre, carrozza dopo carrozza, tra aria condizionata e forni a 40°, canta sia pezzi propri che cover.Di certoContinua a leggere “L’uomo del treno”

F.T.LOW

Quando grattavo il plettro sulle corde il suono che ne usciva sembrava quello di una betoniera della Calcobit. “Ciò che mi resta” è una canzone che scrissi quando avevo circa 17-18 anni. Mi piaceva una ragazza del Parco che non corrispondeva i miei sospiri, oltre questo, all’università le cose non andavano bene e nonostante gliContinua a leggere “F.T.LOW”

Gradini a Sé

Attenzione! Le persone ritratte in queste foto, non le sento e non le vedo da millenni. Contattarle, per chiedere permessi e roba del genere, dal mio punto di vista, sarebbe state un lavoro non da poco, in particolar modo emotivo, credo che di acqua sotto i ponti ne sia passata. Allora perché pubblicarle? Perché iContinua a leggere “Gradini a Sé”

Gennà

Erano gli anni in cui la parola ” Underground ” aveva un peso: ricordo che c’erano quelli di “Ritmi Urbani”.Con la scomparsa di Gennaro si è concluso tutto un periodo, un pezzo di realtà che ha vissuto il suo programma, la sua avventura e i suoi eroi. Discussioni sull’arte, sull’amicizia e il futuro. Le mostre,Continua a leggere “Gennà”