Perché mai essere americani quando gli inventori della modernità hanno osservato il Giappone. La Belle Époque, il momento da cui tutto è partito, era invasa dal giapponismo e questo da Hokusai a Tissot, da Monet a Klimt, una fuga dalla realtà che si è protratta fino a Kurosawa, Gordian, Akira, Ishii e Kitano. Le cittàContinua a leggere “Graphic Japan”
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The Jam
Il cinema si vede come la musica si ascolta, ma è da tempo che il rock mi piace più leggerlo che ascoltarlo. Quando un’avanguardia diventa Storia, cominciamo ad interessarci ai fatti che hanno portato movimenti e grandi band. In questo modo ti affezioni agli storici, coloro che si sono messi con la capa e ilContinua a leggere “The Jam”
La fotografia
La fotografia e il film saranno la sola forma di pubblicazione in uso, e i poeti avranno una libertà fino ad allora sconosciuta. (Guillaume Apollinaire) La fotografia è un’ombra. È quando la luce che, attraversando un corpo, proietta quest’ultimo su una superficie ottenendo un’immagine. La fotocamera non fa altro che registrare tale proiezione, infatti, fotografiaContinua a leggere “La fotografia”
Le Avanguardie
Unità didattica sull’arte del primo Novecento. Cattedra di Arte e Immagine. (Opera di Otto Dix)
Cyber
La scrittura dei romanzi cyberpunk è sovraccarica, è un tipo di scrittura che deve rappresentare quel sovraccarico sensoriale che gli hacker, i cyberpunk, vivono nella rete. Perciò non è una narrativa di facile lettura, ma un’esperienza urbana, megalopolitana, un pastice di sentimenti e caos che determina paranoie e visioni noir. È una trasformazione non unContinua a leggere “Cyber”
Made in Italy
Nella storia del Rock made in Italy, due sono stati i decenni formidabili: gli anni 1970 con il Progressive e gli anni 1990 con l’Alternative. Di quest’ultimo ne stenderò un commento. È inutile far risalire le origini attraverso fastidiosi e intricati collegamenti, tutto comincia con lo scoppio del grunge, e i concerti al Bloom diContinua a leggere “Made in Italy”
L’arte contemporanea
Didattica sull’arte contemporanea: dalla Scuola di New York alla globalizzazione. “Non sono un pittore, né un poeta, né uno sportivo, né un cineasta, né un filosofo, ma un espositore.” (Arnulf Rainer) Donato Arcella
Volto di nessuno
Discorso contemporaneo – Così, Ulisse, attraverso Euriclea ed Argo, smette di essere un guerriero o l’eroe che conosciamo, e comincia a camminare nel mondo degli umani, perché gli uomini sono umili, non sono fatti per tutte queste pene. Sono troppe e niente torna, perché tutto muore. Infatti, Dio, a chi vuole dare la Terra? AgliContinua a leggere “Volto di nessuno”
Frammenti
La donna che vedete in questi “frammenti” si chiama Flavia. La mia ricerca è di stampo diaristico, identitaria, dove non faccio altro che prendere dalla mia formazione in maniera frammentaria. Cresciuto con Mtv, i film che mi piacciono, letture e gli artisti che mi hanno influenzato e, attingendo a frammenti, come se questi fossero deiContinua a leggere “Frammenti”
Linea esterna
Nel mio immaginario una Linea esterna è un binario, la cui origine, è fuori dalle alte frequentazioni. È una linea metropolitana che in quanto tale raggiunge il Centro, ma è periferica. La devi conoscere. Esiste in tutte le stazioni. “Pinkey è sola e in quella zona non ci resta più” Sono sempre stato un fenderista,Continua a leggere “Linea esterna”