Nana

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “Lichtenstein isola l’immagine, la sottrae al normale “consumo”. Recupera l’idea archetipa traducendola in un diverso codice. E’ una retro-visione dove non vi è l’occhio dell’artista, ma del consumatore.” (Argan) Dal progetto Il sogno di Isak. Donato Arcella (Frames da “Questa è la miaContinua a leggere “Nana”

Alpha 60

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “Ho il presentimento che lei aspetti che io dica qualcosa. Si! Non so che dire. Sono delle parole che io non conosco. Non me le hanno insegnate.” (Godard) Dal progetto Il sogno di Isak. Donato Arcella (Frames da “Alphaville” di Jean-Luc Godard. Francia/ItaliaContinua a leggere “Alpha 60”

Spellbound

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “Volevo solo girare il primo film di psicoanalisi” (Hitchcock) Dal progetto Il sogno di Isak. Donato Arcella (Frames da “Io ti salverò” di Alfred Hitchcock. USA 1945. Foto TV Donato Arcella)

Il sogno di Isak

Frammenti – Non si tratta più di lavorare alla maniera di, ma sull’accumulo. Cerco quei film che in sé hanno scene surreali, ma non film surrealisti, si magari anche questi, più film come Io ti salverò e Alphaville. Quest’ultimo, ad esempio, presenta dei p.p. fortemente surreali, visivi. Scatto nel cinema, fotografo alla TV mentre guardoContinua a leggere “Il sogno di Isak”

MaMbo

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di di una lettera, una lettera è una cosa misteriosa, perciò: opera d’arte. “Accostamento totale mai fine a sé stesso. E’ questa la prossima unità di misura del genere umano. Umano dove umano non è possibile“. Donato Arcella (Opera di Kipras Dubauskas, foto di Donato Arcella)

Graphic Japan

Perché mai essere americani quando gli inventori della modernità hanno osservato il Giappone. La Belle Époque, il momento da cui tutto è partito, era invasa dal giapponismo e questo da Hokusai a Tissot, da Monet a Klimt, una fuga dalla realtà che si è protratta fino a Kurosawa, Gordian, Akira, Ishii e Kitano. Le cittàContinua a leggere “Graphic Japan”

The Jam

Il cinema si vede come la musica si ascolta, ma è da tempo che il rock mi piace più leggerlo che ascoltarlo. Quando un’avanguardia diventa Storia, cominciamo ad interessarci ai fatti che hanno portato movimenti e grandi band. In questo modo ti affezioni agli storici, coloro che si sono messi con la capa e ilContinua a leggere “The Jam”

La fotografia

La fotografia e il film saranno la sola forma di pubblicazione in uso, e i poeti avranno una libertà fino ad allora sconosciuta. (Guillaume Apollinaire) La fotografia è un’ombra. È quando la luce che, colpendo un corpo, proietta quest’ultimo su una superficie ottenendo un’immagine. La fotocamera non fa altro che registrare tale proiezione, infatti, fotografiaContinua a leggere “La fotografia”