Dai miei diari: Gli Oleandri

Qualche giorno dopo le registrazioni con gli F.T.LOW, verso sud, in una piccola pineta dopo lo Scirocco, come ogni anno rivedo quella luce unica nel suo genere. Sono ancora in compagnia della mia Fender, allora chiedo a Pinkey di farmi qualche scatto… …i colori degli oleandri tipici del Cilento, in estate, trasformavano tutto in unpluggedContinua a leggere “Dai miei diari: Gli Oleandri”

Dai miei diari: – F.T.LOW – bassa risoluzione

Quando grattavo il plettro sulle corde il suono che ne usciva sembrava quello di una betoniera della Calcobit. “Ciò che mi resta” è una canzone che scrissi quando avevo circa 17-18 anni. Mi piaceva una ragazza del Parco che non corrispondeva i miei sospiri, oltre questo, all’università le cose non andavano bene e nonostante gliContinua a leggere “Dai miei diari: – F.T.LOW – bassa risoluzione”

Dai miei diari: Gennà

Erano gli anni in cui la parola ” Underground ” aveva un peso: ricordo che c’erano quelli di “Ritmi Urbani”.Con la scomparsa di Gennaro si è concluso tutto un periodo, un pezzo di realtà che ha vissuto il suo programma, la sua avventura e i suoi eroi. Discussioni sull’arte, sull’amicizia e il futuro. Le mostre,Continua a leggere “Dai miei diari: Gennà”

Dai miei diari: Deserti

L’esperienza di Deserti è stato uno dei momenti più profondi e formativi della mia vita. Rifugiandomi completamente nei ricordi, custoditi nella mia memoria, rivivo emozioni e sensazioni uniche ed indimenticabili.Deserti è stato un meraviglioso viaggio introspettivo ed esistenziale, un lavoro originale e creativo, collaborativo e stimolante.Mi sentivo motivata in modo semplice e spontaneo, anche nelContinua a leggere “Dai miei diari: Deserti”