L’uomo del treno

D’estate lo vedo saltare da un treno all’altro con la sua chitarra, non conosco il suo nome, ma il suo fare è così Romantico che non può passare inosservato. Lo vedo sempre sulla tratta Agropoli – Paestum mentre, carrozza dopo carrozza, tra aria condizionata e forni a 40°, canta sia pezzi propri che cover.Di certoContinua a leggere “L’uomo del treno”

Gradini a Sé

Un’occasione come un’altra per essere visionari. Era un bel pomeriggio d’estate, anno 1998, Angelo e Giovanna mi vennero a prendere a Napoli P.zza Garibaldi per portarmi a Salerno. Li aspettavo con l’amplificatore di Daniela e la mia chitarra blu. Nanni mi prestò lo Zoom e Marylù mi aveva appena spezzato il cuore. Avevano organizzato unaContinua a leggere “Gradini a Sé”

Gennà

Erano gli anni in cui la parola ” Underground ” aveva un peso: ricordo che c’erano quelli di “Ritmi Urbani”.Con la scomparsa di Gennaro si è concluso tutto un periodo, un pezzo di realtà che ha vissuto il suo programma, la sua avventura e i suoi eroi. Discussioni sull’arte, sull’amicizia e il futuro. Le mostre,Continua a leggere “Gennà”

Mario un pesce fuor d’acqua

È semplicemente un diario, un ricordo sgrammaticato di tanti anni fa, una posse tanto lontana neanche fosse un mito, ma è storia, la visione di un’amicizia e di cosa sono state per me le Arti Visive.A Napoli eravamo sulla bocca di tutti così il Centro Santa Sofia ci mandò una regista a girarci un video.Continua a leggere “Mario un pesce fuor d’acqua”