Attenzione!!! Alcune delle persone ritratte in questa foto, non le vedo e non le sento da anni. Lo scatto che apre questo articolo è datato 2000, perciò, mi è parsa indiscreta la volontà di contattarle. Se qualcuno di voi non ha piacere di essere in questa immagine, potete scrivermi giù in fondo: lascia un commento.Continua a leggere “Dai miei diari: VHS”
Archivi della categoria: performance
Dai miei diari: Fuje ‘a chistu paese
In Accademia sono cresciuto con i miti di “Rasoi” e “Teatro di Guerra”. Tra i corridoi passeggiavano personaggi come Capuano, Pisani e Mimmo Iodice. Nell’aula di Mass media c’erano i poster di Carmelo Bene e Metropolis. Al piano superiore, in fondo allo scalone, un intero spazio fu adibito per le performance e tra gli studenti,Continua a leggere “Dai miei diari: Fuje ‘a chistu paese”
Dai miei diari: Mundu Rua
Non è un ricordo lontano. In un tempo storico dove imperavano Saviano e i “suoi” Lucariello e A67, nel sottobosco partenopeo c’erano i Mundu Rua: i cantori della città antica. Mi sono sempre piaciuti i mondi incantati, e ancora legatissimo a Napoli, ero ritornato a studiare il Neoclassicismo, quella ripresa illuminista di un tempo lontano,Continua a leggere “Dai miei diari: Mundu Rua”
Dai miei diari: Nei luoghi di Velia
Gli Oleandri… Non so perché, ma Domenico l’ho sempre associato a Mark Arm dei Mudhoney. In quegli anni la cultura Alternative non imperava soltanto nelle città, ma in ogni angolo del globo. In ogni sua forma partoriva modi di vestire, di parlare, di affrontare e conoscere le cose. E’ stata, se posso, un’avanguardia disillusa, verista,Continua a leggere “Dai miei diari: Nei luoghi di Velia”
Flickr
“Non sono un pittore, né un poeta, né uno sportivo, né un cineasta, né un filosofo, ma un espositore.” (Arnulf Rainer) “Tu, o re, guardavi, ed ecco una statua immensa. Quella statua, enorme e di uno splendore straordinario, si ergeva di fronte a te e aveva un aspetto terrificante.” (Daniele 2:31) Donato Arcella. Artista visivoContinua a leggere “Flickr”
Il laboratorio di Giannino
Giannino è un uomo di circa 70 anni, cilentano, ma partenopeo di adozione. È un ingegnere mancato, talentuoso in tutto ciò che è meccanico con una grande passione per l’informatica, non l’informatica dei software, ma quella degli hardware che smonta e monta come se nulla fosse. Ciò che vedete nella foto in alto è ilContinua a leggere “Il laboratorio di Giannino”
Dai miei diari: La ruota di Duchamp
La ruota di Duchamp è un piccolo brano, chitarra e voce, che ho scritto lo scorso anno, il 2020. Prima di metterla su carta, mi è risuonata in testa per settimane, finché mi sono messo alla chitarra ed eccola qui. E’ la mia visione di città, che dalla costruzione della prima Babele queste “meter”, perContinua a leggere “Dai miei diari: La ruota di Duchamp”
Dai miei diari: Il chitarrista di Cambridge
“Sul conto di Syd è stata scritta una montagna di idiozie e di pettegolezzi – tutte cose che non sarebbero state scritte se lui avesse avuto successo, o se non ne avessero avuto i Pink Floyd“. …(Roger Waters) Sono stati l’Avanguardia che ha definito il secondo Novecento, l’innovazione che ha portato la Visione altrove, lontanoContinua a leggere “Dai miei diari: Il chitarrista di Cambridge”
Dai miei diari: Self-portrait
Lo sguardo di Aesen Non sarebbero sufficienti le parole del poeta più ispirato e sensibile per esprimere ciò che esprimeva la mimica di Asta Nielsen quando tentava di truccarsi un’ultima volta il viso… (Béla Balazs) Ph autoritratto di Mary-Irene Aesen (1984) Donato Arcella
Dai miei diari: Lollapalooza
Neanche Perry Farrell poteva immaginare che in quelle periferie sperdute del Mediterraneo, i suoni d’Oltreoceano avrebbero fatto “ballare” anche Sironi. Non ricordavo Daniele, appena sedicenne, già padrone del palco: magnifico! Un vero e proprio frontman, tra me e Ottavio, mentre si esibiva con il suo giubbino di pelle.Nella foto qui sopra, che molto probabilmente scattòContinua a leggere “Dai miei diari: Lollapalooza”