Dai miei diari: Savana

Come ogni anno ad Imola si svolge “Imola in Musica”, una bella manifestazione dove la città si riempie di musicisti e band che trovi ad ogni angolo. E’ simpatico il fatto che nei backstage o durante il soundcheck trovi nomi grossi del panorama, che, facilmente avvicinabili, li riesci a fotografare o a sentirli mentre provano.Continua a leggere “Dai miei diari: Savana”

Dai miei diari: Hyele

I ricordi sono miti, non muoiono mai, in pochi minuti scorre tutta una storia. Si chiamava Margherita, insieme a Manuela erano le più belle di Ascea. Si, non erano le uniche: Velia, Betta, Sara, Tonia tutte bellissime! Ma Manuela e Margherita sulle spiagge, al tramonto, spiccavano con i loro sorrisi colorati. Erano amate e sospirate,Continua a leggere “Dai miei diari: Hyele”

La chitarrista

Imola in Musica 2016 Avevano un sapore hendrixiano, almeno per come li ho recepiti, la chitarrista era un fenomeno! I suoni riempivano l’intera piazza di potenza ed eleganza. Purtroppo non sono riuscito a sapere chi fossero né ho avuto modo di trovarli nel programma. Finché… Dopo tanta ricerca ho scoperto che non era una bandContinua a leggere “La chitarrista”

Dai miei diari: VHS

Attenzione!!! Alcune delle persone ritratte in questa foto, non le vedo e non le sento da anni. Lo scatto che apre questo articolo è datato 2000, perciò, mi è parsa indiscreta la volontà di contattarle. Se qualcuno di voi non ha piacere di essere in questa immagine, potete scrivermi giù in fondo: lascia un commento.Continua a leggere “Dai miei diari: VHS”

Dai miei diari: Fuje ‘a chistu paese

In Accademia sono cresciuto con i miti di “Rasoi” e “Teatro di Guerra”. Tra i corridoi passeggiavano personaggi come Capuano, Pisani e Mimmo Iodice. Nell’aula di Mass media c’erano i poster di Carmelo Bene e Metropolis. Al piano superiore, in fondo allo scalone, un intero spazio fu adibito per le performance e tra gli studenti,Continua a leggere “Dai miei diari: Fuje ‘a chistu paese”

Dai miei diari: Procri

Lila è Napoli… fantasmi. Proprio lei, la ragazza del porto, era lì che mi aspettava ogni volta. Bellissima! Si posò tra le mani come una Melitaea e tra queste si addormentò. Ma io, ingenuo, la lasciai andare, così volò via, per non ritornare mai più. Donato Arcella (Opera di Piero di Cosimo)

Dai miei diari: Mundu Rua

Non è un ricordo lontano. In un tempo storico dove imperavano Saviano e i “suoi” Lucariello e A67, nel sottobosco partenopeo c’erano i Mundu Rua: i cantori della città antica. Mi sono sempre piaciuti i mondi incantati, e ancora legatissimo a Napoli, ero ritornato a studiare il Neoclassicismo, quella ripresa illuminista di un tempo lontano,Continua a leggere “Dai miei diari: Mundu Rua”

Dai miei diari: Nei luoghi di Velia

Gli Oleandri… Non so perché, ma Domenico l’ho sempre associato a Mark Arm dei Mudhoney. In quegli anni la cultura Alternative non imperava soltanto nelle città, ma in ogni angolo del globo. In ogni sua forma partoriva modi di vestire, di parlare, di affrontare e conoscere le cose. E’ stata, se posso, un’avanguardia disillusa, verista,Continua a leggere “Dai miei diari: Nei luoghi di Velia”

Flickr

“Non sono un pittore, né un poeta, né uno sportivo, né un cineasta, né un filosofo, ma un espositore.” (Arnulf Rainer) “Tu, o re, guardavi, ed ecco una statua immensa. Quella statua, enorme e di uno splendore straordinario, si ergeva di fronte a te e aveva un aspetto terrificante.” (Daniele 2:31) Donato Arcella. Artista visivoContinua a leggere “Flickr”