La fotografia surrealista

Appunti. Riproduzione meccanica della realtà: uno strumento “obiettivo” per disvelare il meraviglioso, il fortuito, l’imprevisto nella realtà quotidiana verificando l’emergenza involontaria dell’inconscio nelle trame del visibile. L’automatismo psichico, a detta di Breton, è una autentica fotografia del pensiero. La fotografia, nel suo evento meccanico, libera l’immagine dal controllo della pittura, dal suo tecnicismo, perciò, laContinua a leggere “La fotografia surrealista”

Spellbound

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. “Volevo solo girare il primo film di psicoanalisi” (Hitchcock) Dal progetto Il sogno di Isak. Donato Arcella (Frames da “Io ti salverò” di Alfred Hitchcock. USA 1945. Foto TV Donato Arcella)

Lettera

L’albero arancione Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera. Una lettera è una cosa fisica, perciò: opera d’arte. Il “pensiero parlato”, l’automatismo trascritto. La lettera è una cosa del tempo, cosa sia il tempo nessuno lo sa e allora: opera d’arte. “Scoperta, come in un’epifania leonardesca, in una giornata piovosaContinua a leggere “Lettera”

The Jam

Il cinema si vede come la musica si ascolta, ma è da tempo che il rock mi piace più leggerlo che ascoltarlo. Quando un’avanguardia diventa Storia, cominciamo ad interessarci ai fatti che hanno portato movimenti e grandi band. In questo modo ti affezioni agli storici, coloro che si sono messi con la capa e ilContinua a leggere “The Jam”

Cyber

La scrittura dei romanzi cyberpunk è sovraccarica, è un tipo di scrittura che deve rappresentare quel sovraccarico sensoriale che gli hacker, i cyberpunk, vivono nella rete. Perciò non è una narrativa di facile lettura, ma un’esperienza urbana, megalopolitana, un pastice di sentimenti e caos che determina paranoie e visioni noir. È una trasformazione non unContinua a leggere “Cyber”

Veleno Sottile

Ciao Manu, in un precedente post ti parlai dei Nirvana, ma ripensandoci, sui Nirvana, effettivamente hanno scritto di tutto. Non che io volessi aggiungere qualcosa, ma riflettendo, il Grunge, che tanto ha contraddistinto quel periodo, oltre ai grandi nomi, c’erano anche quei volti nascosti che hanno contribuito, se non seminato, l’età sonica dei ’90: parloContinua a leggere “Veleno Sottile”