Anna

Magnifica! Adamo non era lo “scemo” che correva nudo nel giardino, al contrario, nella sua lucidità non fu ferito da nessun inganno e nella piena consapevolezza di ciò che accadde: ci vendette al mondo. Nonostante sia stata letta e approfondita da storici e intellettuali, non sono pochi a ritenere, la Bibbia, un libro di mitiContinua a leggere “Anna”

Noir (acoustic version)

“Siamo qui, fermiamoci al Noir.Guarda quel tir, trema la città.Chilometri, quanta gente qui al Noir.Tra le ninfee, tu seduta in fondo al bar.C’è tutto qui al Noir.Tu seduta in fondo al bar.Siamo qui, fermiamoci al NoirChiedo a Chi già conosce la città.Colazione qui al Noir.Già mattino qui al Noir.Amore baciami, guarda in faccia la realtà.SiamoContinua a leggere “Noir (acoustic version)”

L’Attore

1999/00 Fu una delle prime esperienze come fotografo di scena, ne avevo avute altre, ma questa mi piacque particolarmente, chissà, forse il teatro, il luogo, gli amici. Daniele e Toxi mi vennero a prendere a Campi Flegrei. Ancora in Accademia, mi ingaggiò Gennaro (un altro Gennaro), mi vedeva sempre con in mano una reflex eContinua a leggere “L’Attore”

Fuje ‘a chistu paese

In Accademia sono cresciuto con i miti di “Rasoi” e “Teatro di Guerra”. Tra i corridoi passeggiavano personaggi come Capuano, Pisani e Mimmo Iodice. Nell’aula di Mass media c’erano i poster di Carmelo Bene e Metropolis. Al piano superiore, in fondo allo scalone, un intero spazio fu adibito per le performance e tra gli studenti,Continua a leggere “Fuje ‘a chistu paese”

Mundu Rua

“Non vi rendete conto di cosa siano i ricordi. Ci spingiamo verso il futuro quando questo, poi, ancora non esiste e non ci rendiamo conto del passato che diviene nel presente.” In un tempo dove imperavano Saviano e i “suoi” A67 e Lucariello, nel sottobosco partenopeo c’erano i Mundu Rua: i cantori della città antica.Continua a leggere “Mundu Rua”

L’uomo del treno

D’estate lo vedo saltare da un treno all’altro con la sua chitarra, non conosco il suo nome, ma il suo fare è così Romantico che non può passare inosservato. Lo vedo sempre sulla tratta Agropoli – Paestum mentre, carrozza dopo carrozza, tra aria condizionata e forni a 40°, canta sia pezzi propri che cover.Di certoContinua a leggere “L’uomo del treno”

Deserti

L’esperienza di Deserti è stato uno dei momenti più profondi e formativi della mia vita. Rifugiandomi completamente nei ricordi, custoditi nella mia memoria, rivivo emozioni e sensazioni uniche ed indimenticabili.Deserti è stato un meraviglioso viaggio introspettivo ed esistenziale, un lavoro originale e creativo, collaborativo e stimolante.Mi sentivo motivata in modo semplice e spontaneo, anche nelContinua a leggere “Deserti”