Garage

Più dei chatsubo c’erano i garage, è qui che nasceva tutto, i luoghi dove si mettono le macchine. Gàrage è il garàge di Francesco (c’è anche il mio) il sottobosco per eccellenza, la periferia: il capolinea della sopraelevata. Il luogo dove tra Casoria e Casavatore provavo con le band. Promisi a me stesso di scrivere una canzoneContinua a leggere “Garage”

Una storia dell’arte personale

Non più mechanica ma liberalis, non più liberalis ma kósmos. La metafisica ha dominato tutto il ‘400, con Michelangelo, l’uomo, diventa un nuovo corpo che, assoggettando la scienza, smette di copiare la natura che da metafisica diventa visionaria. Variazioni psicologiche, infiniti olimpici e corpi estranei i visionari sono coloro che si assoggettano alla bellezza creandoContinua a leggere “Una storia dell’arte personale”

Dai miei diari: Fiore e i poeti cilentani

UN PICCOLO UOMO (Segreto di poeta) Un piccolo uomoha abbracciatol’età e il doloredel mondoUn piccolo uomonon si sa comeche si stupisce delle stagionie indossa il cuore di tuttiperché egli lo sa portareC’erano scoppi di rissaintornoe torrenti d’irae arcani rancoriIl piccolo uomodanzava nelle valli senza un ecoEra curioso d’amoreriavvicinava distanzee correva, immobileda dietro i vetridel suoContinua a leggere “Dai miei diari: Fiore e i poeti cilentani”

Dai miei diari: La tempesta di Ehrensvärd

Se più in là oltre non sia.
Guarderai distante oramai.Oltre di più quanta follia.
Guarda vai lontano oramai.Se ancora lì tra i limiti
di una via. Certo non sia!Nelle realtà più lenta vasempre sia quell’amara agonia?Forse mai più sentirai, quel grido oramai.Corsara sia quell’ironia
tra bugie, in preda alle arpie.Se ancora vuoi illuderti,
perché sia quell’amara follialontano andrai. Senz’altro ormai.
NaveContinua a leggere “Dai miei diari: La tempesta di Ehrensvärd”

Dai miei diari: Tu Ragazza

Tu ragazza cosa sei?40 anni non ti hanno ancora trasformata nella donna che ora sei.Tra le foglie il vento ha già quel tono rosso / argento.Donna e madre sai cos’è.Una voce che combatti dentro un’esperienza.Chissà che cosa mi dirai?Fiera di quel vanto che rivela ciò che pensi. Tu turutu turutu… Intanto il cielo è sempreContinua a leggere “Dai miei diari: Tu Ragazza”

Dai miei diari: Nonna Lina

Lina la nonnina.Piccoletta ed arzilla, con le mani sempre impegnate.Tra pane e freselle, cavatielli e fusilli, la sua allegria trasmetteva a tutti noi.Un esempio del passato: sveglia, arguta e insistente.Lina tutto fare, Lina chiacchierona, Lina nonna Lina. Rosangela Martino

Dai miei diari: The Irascibles

Un “ordine” michelangiolesco. Mi è sempre piaciuta la Scuola di New York, la scuola dell’improvvisazione, il principio dei venti d’Oltreoceano. Il Contemporaneo! È negli anni ’50 che si abbandona il Romanticismo, è in questi anni che muore la natura per dare spazio al concettuale. Muore Parigi per le metropoli del mondo. I sentimenti vengono gettatiContinua a leggere “Dai miei diari: The Irascibles”

Da, modi di

Italoooo, tutto bene? Finalmente ho un po’ di tempo. Per prima cosa ti ringrazio delle belle immagini che mi spedisci su WhatsApp, le foto della bella casa che ti stai costruendo in quella magnifica terra che è il Cilento. Un progetto che stai curando passo dopo passo e mi ha fatto assai piacere esserti statoContinua a leggere “Da, modi di”