I ricordi sono miti, non muoiono mai, in pochi minuti scorre tutta una storia. Si chiamava Margherita, insieme a Manuela erano le più belle di Ascea. Si, non erano le uniche: Velia, Betta, Maria, Tonia tutte bellissime! Ma Manuela e Margherita sulle spiagge, al tramonto, spiccavano con i loro sorrisi colorati. Erano amate e sospirate,Continua a leggere “Hyele”
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La chitarrista
Imola in Musica 2016 Avevano un sapore hendrixiano, almeno per come li ho recepiti, la chitarrista era un fenomeno! I suoni riempivano l’intera piazza di potenza ed eleganza. Purtroppo non sono riuscito a sapere chi fossero né ho avuto modo di trovarli nel programma. Finché… Dopo tanta ricerca ho scoperto che non era una bandContinua a leggere “La chitarrista”
Fuje ‘a chistu paese
In Accademia sono cresciuto con i miti di “Rasoi” e “Teatro di Guerra”. Tra i corridoi passeggiavano personaggi come Capuano, Pisani e Mimmo Iodice. Nell’aula di Mass media c’erano i poster di Carmelo Bene e Metropolis. Al piano superiore, in fondo allo scalone, un intero spazio fu adibito per le performance e tra gli studenti,Continua a leggere “Fuje ‘a chistu paese”
Nei luoghi di Velia
Gli Oleandri… Non so perché, ma Domenico l’ho sempre associato a Mark Arm dei Mudhoney. In quegli anni la cultura Alternative non imperava soltanto nelle città, ma in ogni angolo del globo. In ogni sua forma partoriva modi di vestire, di parlare, di affrontare e conoscere le cose. E’ stata, se posso, un’avanguardia disillusa, verista,Continua a leggere “Nei luoghi di Velia”
Il laboratorio di Giannino
Giannino è un uomo di circa 70 anni, cilentano, ma partenopeo di adozione. È un ingegnere mancato, talentuoso in tutto ciò che è meccanico con una grande passione per l’informatica, non l’informatica dei software, ma quella degli hardware che smonta e monta come se nulla fosse. Ciò che vedete nella foto in alto è ilContinua a leggere “Il laboratorio di Giannino”
La ruota di Duchamp
La ruota di Duchamp è un piccolo brano, chitarra e voce, che ho scritto lo scorso anno, il 2020. Prima di metterla su carta, mi è risuonata in testa per settimane, finché mi sono messo alla chitarra ed eccola qui. E’ la mia visione di città, che dalla costruzione della prima Babele queste “meter”, perContinua a leggere “La ruota di Duchamp”
Il chitarrista di Cambridge
“Sul conto di Syd è stata scritta una montagna di idiozie e di pettegolezzi – tutte cose che non sarebbero state scritte se lui avesse avuto successo, o se non ne avessero avuto i Pink Floyd“. …(Roger Waters) Sono stati l’Avanguardia che ha definito il secondo Novecento, l’innovazione che ha portato la Visione altrove, lontanoContinua a leggere “Il chitarrista di Cambridge”
Lollapalooza
Neanche Perry Farrell poteva immaginare che in quelle periferie sperdute del Mediterraneo, i suoni d’Oltreoceano avrebbero fatto “ballare” anche Sironi. Non ricordavo Daniele, appena sedicenne, già padrone del palco: magnifico! Un vero e proprio frontman, tra me e Ottavio, mentre si esibiva con il suo giubbino di pelle.Nella foto qui sopra, che molto probabilmente scattòContinua a leggere “Lollapalooza”
L’uomo del treno
D’estate lo vedo saltare da un treno all’altro con la sua chitarra, non conosco il suo nome, ma il suo fare è così Romantico che non può passare inosservato. Lo vedo sempre sulla tratta Agropoli – Paestum mentre, carrozza dopo carrozza, tra aria condizionata e forni a 40°, canta sia pezzi propri che cover.Di certoContinua a leggere “L’uomo del treno”
Gli Oleandri
Qualche giorno dopo le registrazioni con gli F.T.LOW, verso sud, in una piccola pineta dopo lo Scirocco, come ogni anno rivedo quella luce unica nel suo genere. Sono ancora in compagnia della mia Fender, allora chiedo a Pinkey di farmi qualche scatto… …i colori degli oleandri tipici del Cilento, in estate, trasformavano tutto in unpluggedContinua a leggere “Gli Oleandri”