Aulòs

Discorso contemporaneo – Era da un po’ che non andavamo a Paestum. Mattinata inoltrata, sulla costa del Cilento, ci fermiamo ai templi. Camminando lungo il perimetro della piana, sento il suono di un flauto, mi affaccio e vedo questo suonatore. “E qui sorge un altro mistero: quanti occhi aveva Polifemo? Tutti diamo per scontato cheContinua a leggere “Aulòs”

Dai miei diari: No grazie…!

Film del 1982. Soggetto di Massimo Troisi sceneggiato da Lello Arena, con Troisi nella parte di sé stesso e Maddalena Crippa che affianca un Arena azzeccatissimo. Una brillante commedia girata nella Napoli Power di Pino Daniele, James Senese e Tony Esposito. Si muovevano quelle forze che diventeranno Teatri Uniti. Eduardo era ancora vivo, Totò riemergevaContinua a leggere “Dai miei diari: No grazie…!”

I pittori di Stabiae

Dieci anni fa. Castellammare di Stabia. Una mostra collettiva all’Acqua ‘ra maronn. Da quello che ricordo, tutti pittori. Inverno. Come di consueto, io e Noise, da Bologna, facciamo una capatina giù, i nostri amati nostoi. Veniamo a sapere che Carmen e Rossella avevano organizzato una mostra, così ci andiamo. Carmen è quella tutta pimpante conContinua a leggere “I pittori di Stabiae”

Frammenti

La donna che vedete in questi “frammenti” si chiama Flavia. Installazione fotografica di 21 pezzi (20X30). La mia ricerca è di stampo diaristico, identitaria, dove non faccio altro che prendere dalla mia formazione in maniera frammentaria. Cresciuto con Mtv, i film che mi piacciono, letture e gli artisti che mi hanno influenzato e, attingendo aContinua a leggere “Frammenti”

Dai miei diari: Linea esterna

La linea esterna è un binario, la cui origine, è fuori dalle alte frequentazioni. È una linea metropolitana che in quanto tale raggiunge il Centro, ma è periferica. La devi conoscere. Esiste in tutte le stazioni. “Pinkey è sola e in quella zona non ci resta più” Sono sempre stato un fenderista, ne esistono tante:Continua a leggere “Dai miei diari: Linea esterna”

Dai miei diari: Pluton Day

Frammenti – 08/02/2010 Questi erano i Pluton Day, non ho mai saputo il perché di questo nome, facevano cover di un periodo molto preciso della storia del rock: i woodstockiani. Erano giovanissimi! Ricordo Nicolò, voce e armonica, Luigi alla batteria e una cantante che eseguiva Piece of my Heart di Janis Joplin niente male. IlContinua a leggere “Dai miei diari: Pluton Day”

Magenta

Nanni… stai dormendo? – Si sto dormendo! – E perché? – Perché ho sonno Bicio! -Nanni! -Cosa vuoi? – Tra 10’ arriveremo in albergo ti addormenti? – Perché devo chiedere a qualcuno se devo dormire? Ma guarda a chistu! Bicio, sono le 3 di notte non hai sonno? Stanno dormendo tutti! – Rossella e TripartContinua a leggere “Magenta”

La nuova generazione

Una Babele collettiva, una lettura duplice. Una dedica. Non sono state poche le volte quando ci mettevamo in macchina per andare a Caserta. Avevamo i parenti. Qualcuno è ancora lì. Caserta non mi piace, ma ricordo quando da studente d’arte, con il Via Aversa, da Casoria, raggiungevo i giardini vanvitelliani e con un album eContinua a leggere “La nuova generazione”