Dai miei diari: Rachael

È soltanto un particolare ma è la stessa scena, me ne sono accorto mentre leggevo un testo di Sgarbi. È come se Deckard avanzasse nelle stanze di un re antico immerso in una luce figlia del deserto. Quella ziqqurrat all’orizzonte è la torre di Babele. Un torpore imperiale, latente di un inconscio indisturbato, lontano: unContinua a leggere “Dai miei diari: Rachael”

Mimèomai

Imàginem – mimèomai – idea Sono esistiti uomini di grande ingegno. Attraverso loro abbiamo toccato i vertici, gli incanti, l’ideale come anche le ossessioni. I volti botticelliani, ad esempio, erano Simonetta per sempre. Il mondo antico così si è avvicinato di 500 anni, avevano raggiunto l’idealtà, dove l’umano smetteva di essere carne ed essere quelloContinua a leggere “Mimèomai”

Indiana Jones

Per sempre Indy – La fotografia è verità e il cinema è verità 24 volte al secondo. Questo diceva Godard. Con il cinema abbiamo i sogni, le illusioni, i mondi, le culture e tanta gente. Abbiamo i miti. Ma questi esistono perché c’è qualcuno che dice: c’era una volta. Ma se un mito lo siContinua a leggere “Indiana Jones”

Il Cinquecento

Didattica – “È come se Raffaello perfezionasse ciò che è già perfetto”. (V. Sgarbi) PPTX- Secondaria primo grado Il Cinquecento; Leonardo; La Dama con l’ermellino; L’uomo vitruviano; Un euro; Ultima cena; L’opera che scompare; La Gioconda; Monna Lisa Gherardini; Lo sfumato leonardesco; Ponte Buriano; Immagine; Michelangelo; David; La Pietà; Senza dolore e senza età; Vesperbild;Continua a leggere “Il Cinquecento”

Anna

Magnifica! Adamo non era lo “scemo” che correva nudo nel giardino, al contrario, nella sua lucidità non fu ferito da nessun inganno e nella piena consapevolezza di ciò che accadde: ci vendette al mondo. Nonostante sia stata letta e approfondita da storici e intellettuali, non sono pochi a ritenere, la Bibbia, un libro di mitiContinua a leggere “Anna”

Dai miei diari: Fuje ‘a chistu paese

In Accademia sono cresciuto con i miti di “Rasoi” e “Teatro di Guerra”. Tra i corridoi passeggiavano personaggi come Capuano, Pisani e Mimmo Iodice. Nell’aula di Mass media c’erano i poster di Carmelo Bene e Metropolis. Al piano superiore, in fondo allo scalone, un intero spazio fu adibito per le performance e tra gli studenti,Continua a leggere “Dai miei diari: Fuje ‘a chistu paese”

Dai miei diari: Nei luoghi di Velia

Gli Oleandri… Non so perché, ma Domenico l’ho sempre associato a Mark Arm dei Mudhoney. In quegli anni la cultura Alternative non imperava soltanto nelle città, ma in ogni angolo del globo. In ogni sua forma partoriva modi di vestire, di parlare, di affrontare e conoscere le cose. E’ stata, se posso, un’avanguardia disillusa, verista,Continua a leggere “Dai miei diari: Nei luoghi di Velia”

Dai miei diari: La colonna di sale

Mentre scappava non accettò, allora si girò e si mostrò insolente proprio come quella città.Dalla Pentapoli del bassopiano di Siddim, soltanto Bela fu risparmiata.Quando Abraamo, dai suoi luoghi guardò giù verso quella pianura, un fumo denso saliva dalla terra, denso come il fumo di una fornace. Donato Arcella (Opera di Jules Joseph Augustin Laurens)