“Ora ci racconterà quello che ha sognato. Ecco perché c’entrano i sogni. Essi descrivono ciò che cerchi di nasconderti, ma lo descrivono in modo enigmatico e confuso. Il problema di chi analizza è di mettervi ordine, e ricostruendo il quadro per intero, capire che diavolo hai cercato di rivelare a te stesso.” Dal progetto: IlContinua a leggere “Io ti salverò”
Archivi della categoria: arte contemporanea
La lettera
La lettera è un progetto, ci vogliono alcune cose per prepararla, almeno nel mio caso. C’è chi prende carta e penna e scrive grandi cose, chi cartoline, c’è chi fa Mail-art, nel mio caso, spedisco fotografie accompagnate da un pensiero o una citazione. Alle volte scrivo anche una vera e propria lettera però, le immaginiContinua a leggere “La lettera”
Projection forma
Il vento tra i miei capelli mi fa capire / Quanto è bello vivere stanotte / E non mi sono sentito così vivo per anni / La luna splende nel cielo / Ricordandomi tantissime altre notti / Ma non come questa notte… (Depeche Mode) Dal progetto: Il sogno di Isak. (Frames da “It’s no goodContinua a leggere “Projection forma”
Tarumbò
“Anche uno scarabocchio può celare una cosa bella” (Carmen D’Auria) Carmen condivido tutto quello che dici! Sono cresciuto con il grunge e la Scuola di Bristol. A Napoli, da ventenne, ero interessato alle nuove leve che, all’interno dei generi prima citati, specialmente nel trip hop, si affermavano nomi importanti sul territorio partenopeo, prendi Almamegretta eContinua a leggere “Tarumbò”
Musicista
Un musicista di Bologna.
Mazzacorati
“C’è una crepa in ogni cosa ed è da lì che entra la luce” (Leonard Cohen) Live in Bologna. 20 gennaio 2024. Teatro Mazzacorati. Quadri Sonori. Ar Duo: Giuliano Romagnesi e Benedetta Cassano. Chitarra, violino e altri strumenti. Proiezioni. Backstage foto. Un bel pomeriggio di inverno, tra le bellissime aule dell’IC2 (e non scherzo), alContinua a leggere “Mazzacorati”
Idromele
Mi piacerebbe raccontarvi la Napoli dell’alternative rock, quello che veniva da Seattle, ma anche da Chicago e New York, ma è impresa difficile sono troppi i nomi, allora mi limito ad uno: Idromele. Non conosco la loro storia, né voglio fare il giornalista, mi capitava di vederli in giro come tante altre band. In quegliContinua a leggere “Idromele”
Cosa c’è in quel rumore?
Per me questa è l’unica performance possibile, io e la Fender, dietro al microfono dove il rumore è soltanto mio. Che sia una cover o un pezzo originale non importa, l’importante che sia rumore. Mi stordisce, lenisce il dolore, forse mi distrae dal mondo. Mi spinge a scrivere piccoli racconti metafisici. Selbstdasterllung dal tedesco staContinua a leggere “Cosa c’è in quel rumore?”
Car crash
In questa performance erano coinvolte quattro persone, un uomo e una donna, e poi la moglie di Oldenburg, Patty Muschinski, un’attrice meravigliosa. Io recitavo nel ruolo della automobile. Ero una macchina grande e argentata. Indossavo un impermeabile che avevo dipinto con lo spray d’argento e una cuffia da bagno anche quella dipinta d’argento. Avevo un make-upContinua a leggere “Car crash”
Emak Bakia
Man Ray