L’arte contemporanea

Didattica sull’arte contemporanea: dalla Scuola di New York alla globalizzazione. “Non sono un pittore, né un poeta, né uno sportivo, né un cineasta, né un filosofo, ma un espositore.”  (Arnulf Rainer) Donato Arcella

Street art

Didattica – Secondaria di primo grado. Laboratorio di Street art: dalle origini alla Trip art. “L’arte non si può esprimere a parole, l’arte deve essere sentita.” (Shamsia Hassani) Ulteriori accorgimenti: La “Trip art“di Gianluca Lerici e Gennaro Cilento, anche se non esposta sui muri, è un’arte radicalmente metropolitana e la Street art è metropoli! NeiContinua a leggere “Street art”

La storia del Rock

“Insegno Arte e Immagine nella Secondaria di primo grado. Quando sono in classe non mi piace limitarmi al programma, mi piace spaziare tra gli argomenti e un bel giorno, spontaneamente, emerge un dibattito su quale periodo storico fossero vissuti i Beatles. Non è stato facile. La presente ricerca nasce come unità didattica per chiarire aiContinua a leggere “La storia del Rock”

Veleno Sottile

Ciao Manu, in un precedente post ti parlai dei Nirvana, ma ripensandoci, sui Nirvana, effettivamente hanno scritto di tutto. Non che io volessi aggiungere qualcosa, ma riflettendo, il Grunge, che tanto ha contraddistinto quel periodo, oltre ai grandi nomi, c’erano anche quei volti nascosti che hanno contribuito, se non seminato, l’età sonica dei ’90: parloContinua a leggere “Veleno Sottile”

Il medioevo ellenico

Se esiste un film che ha descritto per certo il medioevo ellenico, è l’Edipo re di Pasolini. Il tempo descritto nel mito, probabilmente, si riferisce alla prima metà di un periodo che intercorre tra il crollo della civiltà micenea e IX secolo a.C., le uniche informazioni di questo tempo, non sono di cronisti, ma diContinua a leggere “Il medioevo ellenico”

Aulòs

Discorso contemporaneo – Era da un po’ che non andavamo a Paestum. Mattinata inoltrata, sulla costa del Cilento, ci fermiamo ai templi. Camminando lungo il perimetro della piana, sento il suono di un flauto, mi affaccio e vedo questo suonatore. “E qui sorge un altro mistero: quanti occhi aveva Polifemo? Tutti diamo per scontato cheContinua a leggere “Aulòs”

I pittori di Stabiae

Dieci anni fa. Castellammare di Stabia. Una mostra collettiva all’Acqua ‘ra maronn. Da quello che ricordo, tutti pittori. Inverno. Come di consueto, io e Noise, da Bologna, facciamo una capatina giù, i nostri amati nostoi. Veniamo a sapere che Carmen e Rossella avevano organizzato una mostra, così ci andiamo. Carmen è quella tutta pimpante conContinua a leggere “I pittori di Stabiae”

Frammenti

La donna che vedete in questi “frammenti” si chiama Flavia. Installazione fotografica di 21 pezzi (20X30). La mia ricerca è di stampo diaristico, identitaria, dove non faccio altro che prendere dalla mia formazione in maniera frammentaria. Cresciuto con Mtv, i film che mi piacciono, letture e gli artisti che mi hanno influenzato e, attingendo aContinua a leggere “Frammenti”

La nuova generazione

Una Babele collettiva, una lettura duplice. Una dedica. Non sono state poche le volte quando ci mettevamo in macchina per andare a Caserta. Avevamo i parenti. Qualcuno è ancora lì. Caserta non mi piace, ma ricordo quando da studente d’arte, con il Via Aversa, da Casoria, raggiungevo i giardini vanvitelliani e con un album eContinua a leggere “La nuova generazione”