Alla fine degli anni ’40 e inizi ’50, prima di James Dean, il cinema americano, nei bn di Dmytryk e Hitchcock, raccontava una nuova generazione di donne, lontane dagli stereotipi, in un’immagine oltre, che si emancipava su versanti più introspettivi, stati ineffabili e tormenti sconosciuti: le dark ladies. Avevano visto e vissuto troppo, moderne, lontaneContinua a leggere “Dai miei diari: Ladies”
Archivi della categoria: moderno
Sub -19
Pozzano –
Il Cinquecento
Didattica – “È come se Raffaello perfezionasse ciò che è già perfetto”. (V. Sgarbi) PPTX- Secondaria primo grado Il Cinquecento; Leonardo; La Dama con l’ermellino; L’uomo vitruviano; Un euro; Ultima cena; L’opera che scompare; La Gioconda; Monna Lisa Gherardini; Lo sfumato leonardesco; Ponte Buriano; Immagine; Michelangelo; David; La Pietà; Senza dolore e senza età; Vesperbild;Continua a leggere “Il Cinquecento”
Dai miei diari: Fuje ‘a chistu paese
In Accademia sono cresciuto con i miti di “Rasoi” e “Teatro di Guerra”. Tra i corridoi passeggiavano personaggi come Capuano, Pisani e Mimmo Iodice. Nell’aula di Mass media c’erano i poster di Carmelo Bene e Metropolis. Al piano superiore, in fondo allo scalone, un intero spazio fu adibito per le performance e tra gli studenti,Continua a leggere “Dai miei diari: Fuje ‘a chistu paese”
Dai miei diari: La colonna di sale
Mentre scappava non accettò, allora si girò e si mostrò insolente proprio come quella città.Dalla Pentapoli del bassopiano di Siddim, soltanto Bela fu risparmiata.Quando Abraamo, dai suoi luoghi guardò giù verso quella pianura, un fumo denso saliva dalla terra, denso come il fumo di una fornace. Donato Arcella (Opera di Jules Joseph Augustin Laurens)