L’età del ferro

“Mai avrei io potuto trovarmi nella quinta generazione di uomini, ma più tosto morire prima o nascere dopo, poiché ora c’è la stirpe del ferro… … quando i bambini nasceranno con le tempie canute, e il padre non sarà più simile al figlio o i figli al padre, e l’ospite ripudierà chi l’ha ospitato eContinua a leggere “L’età del ferro”

Tarumbò

“Anche uno scarabocchio può celare una cosa bella” (Carmen D’Auria) Carmen condivido tutto quello che dici! Sono cresciuto con il grunge e la Scuola di Bristol. A Napoli, da ventenne, ero interessato alle nuove leve che, all’interno dei generi prima citati, specialmente nel trip hop, si affermavano nomi importanti sul territorio partenopeo, prendi Almamegretta eContinua a leggere “Tarumbò”

Marì

Parole che non esistono, questa è l’originalità! Ma serviranno a qualcosa? Forse agli interessati. Sai Marì? Ho visto quella soglia, che ogni giorno è tutta davanti a noi. Perciò, perché affannarsi a scegliere una Fender o una Squier? È così importante? Se poi il tuo suono fosse nella seconda? Fa freddo! Eppure è primavera, nonContinua a leggere “Marì”

Idromele

Mi piacerebbe raccontarvi la Napoli dell’alternative rock, quello che veniva da Seattle, ma anche da Chicago e New York, ma è impresa difficile sono troppi i nomi, allora mi limito ad uno: Idromele. Non conosco la loro storia, né voglio fare il giornalista, mi capitava di vederli in giro come tante altre band. In quegliContinua a leggere “Idromele”

Un fotografo

Dieci anni fa, alla stessa mostra all’Acqua ‘ra maronn di Castellammare, dove parteciparono Carmen e Rossella, oltre ai pittori c’erano anche i fotografi. Scambiai quattro chiacchiere con questo signore. Un fotografo che aveva vissuto la Napoli di Jodice e Donato, che aveva vissuto il bianco e nero della pellicola e delle reflex manuali, quelle indistruttibili.Continua a leggere “Un fotografo”

Lu munaciello

Lu munaciello era figlio di Stefano Mariconda e Caterina Frezza, è stata una grave storia di bullismo accaduta a Napoli, al tempo di Alfonso V D’Aragona. Catarinella era una bella ragazza, figlia di un mercante di panni, si innamorò di Stefano un giovane garzone, il quale, ricambiava questo amore. Ma al papà di Caterina laContinua a leggere “Lu munaciello”

Volto di nessuno

Discorso contemporaneo – Così, Ulisse, attraverso Euriclea ed Argo, smette di essere un guerriero o l’eroe che conosciamo, e comincia a camminare nel mondo degli umani, perché gli uomini sono umili, non sono fatti per tutte queste pene. Sono troppe e niente torna, perché tutto muore. Infatti, Dio, a chi vuole dare la Terra? AgliContinua a leggere “Volto di nessuno”

Aniello

Oggi Nello è uno chef esperto, quasi quarantenne, ha una sua attività a Napoli dove conduce una ricerca culinaria molto apprezzata. Ma prima di questo è stato uno dei più grandi video performer dei primi anni 2000. Versatile, veloce, intuitivo e fotogenico senza di lui non credo che avremmo realizzato quei pochi video in miniDV.Continua a leggere “Aniello”

Aulòs

Discorso contemporaneo – Era da un po’ che non andavamo a Paestum. Mattinata inoltrata, sulla costa del Cilento, ci fermiamo ai templi. Camminando lungo il perimetro della piana, sento il suono di un flauto, mi affaccio e vedo questo suonatore. “E qui sorge un altro mistero: quanti occhi aveva Polifemo? Tutti diamo per scontato cheContinua a leggere “Aulòs”

No grazie…!

Film del 1982. Soggetto di Massimo Troisi sceneggiato da Lello Arena, con Troisi nella parte di sé stesso e Maddalena Crippa che affianca un Arena azzeccatissimo. Una brillante commedia girata nella Napoli Power di Pino Daniele, James Senese e Tony Esposito. Si muovevano quelle forze che diventeranno Teatri Uniti. Eduardo era ancora vivo, Totò riemergevaContinua a leggere “No grazie…!”