“Mai avrei io potuto trovarmi nella quinta generazione di uomini, ma più tosto morire prima o nascere dopo, poiché ora c’è la stirpe del ferro… … quando i bambini nasceranno con le tempie canute, e il padre non sarà più simile al figlio o i figli al padre, e l’ospite ripudierà chi l’ha ospitato eContinua a leggere “L’età del ferro”
Archivi della categoria: antichità
L’arte tra il Settecento e l’Ottocento
Unità didattica sul Neoclassicismo e il Romanticismo. Cattedra di Arte e Immagine. (Opera di Felice Giani)
Volto di nessuno
Discorso contemporaneo – Così, Ulisse, attraverso Euriclea ed Argo, smette di essere un guerriero o l’eroe che conosciamo, e comincia a camminare nel mondo degli umani, perché gli uomini sono umili, non sono fatti per tutte queste pene. Sono troppe e niente torna, perché tutto muore. Infatti, Dio, a chi vuole dare la Terra? AgliContinua a leggere “Volto di nessuno”
Il medioevo ellenico
Se esiste un film che ha descritto per certo il medioevo ellenico, è l’Edipo re di Pasolini. Il tempo descritto nel mito, probabilmente, si riferisce alla prima metà di un periodo che intercorre tra il crollo della civiltà micenea e IX secolo a.C., le uniche informazioni di questo tempo, non sono di cronisti, ma diContinua a leggere “Il medioevo ellenico”
Aulòs
Discorso contemporaneo – Era da un po’ che non andavamo a Paestum. Mattinata inoltrata, sulla costa del Cilento, ci fermiamo ai templi. Camminando lungo il perimetro della piana, sento il suono di un flauto, mi affaccio e vedo questo suonatore. “E qui sorge un altro mistero: quanti occhi aveva Polifemo? Tutti diamo per scontato cheContinua a leggere “Aulòs”
I pittori di Stabiae
Dieci anni fa. Castellammare di Stabia. Una mostra collettiva all’Acqua ‘ra maronn. Da quello che ricordo, tutti pittori. Inverno. Come di consueto, io e Noise, da Bologna, facciamo una capatina giù, i nostri amati nostoi. Veniamo a sapere che Carmen e Rossella avevano organizzato una mostra, così ci andiamo. Carmen è quella tutta pimpante conContinua a leggere “I pittori di Stabiae”
Mythos
Medea – Stefania Marinaccio. Regia di Cristina Gallingani. Teatro Lolli. Imola 2017. Foto di scena Donato Arcella.
Volto
Moira “Non c’è primo piano di volto. Il primo piano è il volto”. (Gilles Deleuze)
Una storia dell’arte personale
Non più mechanica ma liberalis, non più liberalis ma kósmos. La metafisica ha dominato tutto il ‘400, con Michelangelo, l’uomo, diventa un nuovo corpo che, assoggettando la scienza, smette di copiare la natura che da metafisica diventa visionaria. Variazioni psicologiche, infiniti olimpici e corpi estranei i visionari sono coloro che si assoggettano alla bellezza creandoContinua a leggere “Una storia dell’arte personale”
La tempesta di Ehrensvärd
Se più in là oltre non sia. Guarderai distante oramai.Oltre di più quanta follia. Guarda vai lontano oramai.Se ancora lì tra i limiti di una via. Certo non sia!Nelle realtà più lenta vasempre sia quell’amara agonia?Forse mai più sentirai, quel grido oramai.Corsara sia quell’ironia tra bugie, in preda alle arpie.Se ancora vuoi illuderti, perché sia quell’amara follialontano andrai. Senz’altro ormai. NaveContinua a leggere “La tempesta di Ehrensvärd”