Nessun rumore

C’era il Teatro Lolli, il luogo dei mille desideri. Nell’esperienza e nella passione di Cristina e Giuliana… con Carmine parlavo sempre di Alternative. Da un finestrone dietro le quinte, quando spostavo la tenda, il sole che batteva tutto il pomeriggio, trasformava l’ambiente in uno scenario metafisico. Anche se di taglio, sembrava di stare nella quieteContinua a leggere “Nessun rumore”

Volto di nessuno

Discorso contemporaneo – Così, Ulisse, attraverso Euriclea ed Argo, smette di essere un guerriero o l’eroe che conosciamo, e comincia a camminare nel mondo degli umani, perché gli uomini sono umili, non sono fatti per tutte queste pene. Sono troppe e niente torna, perché tutto muore. Infatti, Dio, a chi vuole dare la Terra? AgliContinua a leggere “Volto di nessuno”

Aulòs

Discorso contemporaneo – Era da un po’ che non andavamo a Paestum. Mattinata inoltrata, sulla costa del Cilento, ci fermiamo ai templi. Camminando lungo il perimetro della piana, sento il suono di un flauto, mi affaccio e vedo questo suonatore. “E qui sorge un altro mistero: quanti occhi aveva Polifemo? Tutti diamo per scontato cheContinua a leggere “Aulòs”

Dai miei diari: Linea esterna

La linea esterna è un binario, la cui origine, è fuori dalle alte frequentazioni. È una linea metropolitana che in quanto tale raggiunge il Centro, ma è periferica. La devi conoscere. Esiste in tutte le stazioni. “Pinkey è sola e in quella zona non ci resta più” Sono sempre stato un fenderista, ne esistono tante:Continua a leggere “Dai miei diari: Linea esterna”

Tortuga

Figli del Secondo Novecento. Napoli non è mai stata o’ pais ro’ sol, è sempre stata a’ città e’ Maradona! Ammetto che ogni volta che scendo a Napoli mi sento un po’ pirata, ma non come il pirata Morgan, ma come capitan Jack Sparrow. Sono a Castellammare, nella casa dove è cresciuta mia moglie, nonContinua a leggere “Tortuga”

Una storia dell’arte personale

Non più mechanica ma liberalis, non più liberalis ma kósmos. La metafisica ha dominato tutto il ‘400, con Michelangelo, l’uomo, diventa un nuovo corpo che, assoggettando la scienza, smette di copiare la natura che da metafisica diventa visionaria. Variazioni psicologiche, infiniti olimpici e corpi estranei i visionari sono coloro che si assoggettano alla bellezza creandoContinua a leggere “Una storia dell’arte personale”

Dai miei diari: Fiore e i poeti cilentani

UN PICCOLO UOMO (Segreto di poeta) Un piccolo uomoha abbracciatol’età e il doloredel mondoUn piccolo uomonon si sa comeche si stupisce delle stagionie indossa il cuore di tuttiperché egli lo sa portareC’erano scoppi di rissaintornoe torrenti d’irae arcani rancoriIl piccolo uomodanzava nelle valli senza un ecoEra curioso d’amoreriavvicinava distanzee correva, immobileda dietro i vetridel suoContinua a leggere “Dai miei diari: Fiore e i poeti cilentani”

Dai miei diari: Nonna Lina

Lina la nonnina.Piccoletta ed arzilla, con le mani sempre impegnate.Tra pane e freselle, cavatielli e fusilli, la sua allegria trasmetteva a tutti noi.Un esempio del passato: sveglia, arguta e insistente.Lina tutto fare, Lina chiacchierona, Lina nonna Lina. Rosangela Martino

Da, modi di

Italoooo, tutto bene? Finalmente ho un po’ di tempo. Per prima cosa ti ringrazio delle belle immagini che mi spedisci su WhatsApp, le foto della bella casa che ti stai costruendo in quella magnifica terra che è il Cilento. Un progetto che stai curando passo dopo passo e mi ha fatto assai piacere esserti statoContinua a leggere “Da, modi di”