It’s no good (Dickpowell)

“Durante le tournée la peggiore nemica è la noia.” (Martin Gore) Ho un nuovo personaggio si chiama Dickpowell. Deve scoprire un grosso furto di gioielli. Si sospetta già qualcuno. Li ritroveremo a Cape Town. Dick è stato ingaggiato giù la metro, sette piani sotto, l’ha ingaggiato la signora Gene. C’è una voice-over che lo racconta.Continua a leggere “It’s no good (Dickpowell)”

MaMbo

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera, una lettera è una cosa misteriosa, perciò: opera d’arte. “Accostamento totale mai fine a sé stesso. E’ questa la prossima unità di misura del genere umano. Umano dove umano non è possibile“. Donato Arcella (Opera di Kipras Dubauskas, foto di Donato Arcella)

Graphic Japan

Perché mai essere americani quando gli inventori della modernità hanno osservato il Giappone. La Belle Époque, il momento da cui tutto è partito, era invasa dal giapponismo e questo da Hokusai a Tissot, da Monet a Klimt, una fuga dalla realtà che si è protratta fino a Kurosawa, Gordian, Akira, Ishii e Kitano. Le cittàContinua a leggere “Graphic Japan”

The Jam

Il cinema si vede come la musica si ascolta, ma è da tempo che il rock mi piace più leggerlo che ascoltarlo. Quando un’avanguardia diventa Storia, cominciamo ad interessarci ai fatti che hanno portato movimenti e grandi band. In questo modo ti affezioni agli storici, coloro che si sono messi con la capa e ilContinua a leggere “The Jam”

Cyber

La scrittura dei romanzi cyberpunk è sovraccarica, è un tipo di scrittura che deve rappresentare quel sovraccarico sensoriale che gli hacker, i cyberpunk, vivono nella rete. Perciò non è una narrativa di facile lettura, ma un’esperienza urbana, megalopolitana, un pastice di sentimenti e caos che determina paranoie e visioni noir. È una trasformazione non unContinua a leggere “Cyber”

Inventiamo una banconota

Gli autori dell’opera che vedete qui sopra sono stati i tre nerd della classe di Valentina. Un bel giorno, nelle magnifiche ore buca (e non scherzo), dove mai manca una pausa caffè Ai Giardini o al Grillo, scorrendo su Nuvola, mi accorgo delle scadenze prossime dei Fest proposti dalla dirigenza, la cui attuazione progettuale nonContinua a leggere “Inventiamo una banconota”

Tortuga

Figli del Secondo Novecento. Napoli non è mai stata o’ pais ro’ sol, è sempre stata a’ città e’ Maradona! Ammetto che ogni volta che scendo a Napoli mi sento un po’ pirata, ma non come il pirata Morgan, ma come capitan Jack Sparrow. Sono a Castellammare, nella casa dove è cresciuta mia moglie, nonContinua a leggere “Tortuga”