Classic Vibe

Io e Daniele ci siamo visti crescere. Nello stesso parco, balcone di fronte, Casoria. Nati nella seconda metà degli anni 1970, oggi siamo due uomini di mezza età. Abbiamo condiviso Mtv, il grunge, il trip hop, concerti e canzoni. Abbiamo cominciato a suonare insieme a casa di Toxi, poi giù la mia cantina, finché ancheContinua a leggere “Classic Vibe”

La lettera

La lettera è un progetto, ci vogliono alcune cose per prepararla, almeno nel mio caso. C’è chi prende carta e penna e scrive grandi cose, chi cartoline, c’è chi fa Mail-art, nel mio caso, spedisco fotografie accompagnate da un pensiero o una citazione. Alle volte scrivo anche una vera e propria lettera però, le immaginiContinua a leggere “La lettera”

Dickpowell

“Durante le tournée la peggiore nemica è la noia.” (Martin Gore) Ho un nuovo personaggio si chiama Dickpowell. Deve scoprire un grosso furto di gioielli. Si sospetta già qualcuno. Li ritroveremo a Cape Town. Dick è stato ingaggiato giù la metro, sette piani sotto, l’ha ingaggiato la signora Gene. C’è una voice-over che lo racconta.Continua a leggere “Dickpowell”

MaMbo

Questa è una lettera surrealista! Niente è più surreale di una lettera, una lettera è una cosa misteriosa, perciò: opera d’arte. “Accostamento totale mai fine a sé stesso. E’ questa la prossima unità di misura del genere umano. Umano dove umano non è possibile“. Donato Arcella (Opera di Kipras Dubauskas, foto di Donato Arcella)

Graphic Japan

Perché mai essere americani quando gli inventori della modernità hanno osservato il Giappone. La Belle Époque, il momento da cui tutto è partito, era invasa dal giapponismo e questo da Hokusai a Tissot, da Monet a Klimt, una fuga dalla realtà che si è protratta fino a Kurosawa, Gordian, Akira, Ishii e Kitano. Le cittàContinua a leggere “Graphic Japan”

The Jam

Il cinema si vede come la musica si ascolta, ma è da tempo che il rock mi piace più leggerlo che ascoltarlo. Quando un’avanguardia diventa Storia, cominciamo ad interessarci ai fatti che hanno portato movimenti e grandi band. In questo modo ti affezioni agli storici, coloro che si sono messi con la capa e ilContinua a leggere “The Jam”

Cyber

La scrittura dei romanzi cyberpunk è sovraccarica, è un tipo di scrittura che deve rappresentare quel sovraccarico sensoriale che gli hacker, i cyberpunk, vivono nella rete. Perciò non è una narrativa di facile lettura, ma un’esperienza urbana, megalopolitana, un pastice di sentimenti e caos che determina paranoie e visioni noir. È una trasformazione non unContinua a leggere “Cyber”

Inventiamo una banconota

Gli autori dell’opera che vedete qui sopra sono stati i tre nerd della classe di Valentina. Un bel giorno, nelle magnifiche ore buca (e non scherzo) dove mai manca una pausa caffè, Ai Giardini o al Grillo, scorrendo su Nuvola, mi accorgo delle scadenze prossime dei Fest proposti dalla dirigenza, la cui attuazione progettuale nonContinua a leggere “Inventiamo una banconota”