Inventiamo una banconota

Gli autori dell’opera che vedete qui sopra sono stati i tre nerd della classe di Valentina. Un bel giorno, nelle magnifiche ore buca (e non scherzo) dove mai manca una pausa caffè, Ai Giardini o al Grillo, scorrendo su Nuvola, mi accorgo delle scadenze prossime dei Fest proposti dalla dirigenza, la cui attuazione progettuale nonContinua a leggere “Inventiamo una banconota”

Tortuga

Figli del Secondo Novecento. Napoli non è mai stata o’ pais ro’ sol, è sempre stata a’ città e’ Maradona! Ammetto che ogni volta che scendo a Napoli mi sento un po’ pirata, ma non come il pirata Morgan, ma come capitan Jack Sparrow. Sono a Castellammare, nella casa dove è cresciuta mia moglie, nonContinua a leggere “Tortuga”

La grande storia del Rock

Una poesia che ha narrato la vita del Secondo Novecento. Stradaiola, sentimentale, tra i motel e le tournée, nei rapporti umani, nei tour bus e in mondi technicolor. Progressive e new wave. Indie e alternative. Una poesia blues e digitale che parla di storie: di padri e di madri, di emozioni e adolescenti, di donne,Continua a leggere “La grande storia del Rock”

Garage

Più dei chatsubo c’erano i garage, è qui che nasceva tutto, i luoghi dove si mettono le macchine. Gàrage è il garàge di Francesco, il sottobosco per eccellenza, la periferia: il capolinea della sopraelevata. Il luogo dove tra Casoria e Casavatore provavo con le band. Promisi a me stesso di scrivere una canzone che, qualsiasi sia statoContinua a leggere “Garage”

Una storia dell’arte personale

Non più mechanica ma liberalis, non più liberalis ma kósmos. La metafisica ha dominato tutto il ‘400, con Michelangelo, l’uomo, diventa un nuovo corpo che, assoggettando la scienza, smette di copiare la natura che da metafisica diventa visionaria. Variazioni psicologiche, infiniti olimpici e corpi estranei i visionari sono coloro che si assoggettano alla bellezza creandoContinua a leggere “Una storia dell’arte personale”

La tempesta di Ehrensvärd

Se più in là oltre non sia.
Guarderai distante oramai.Oltre di più quanta follia.
Guarda vai lontano oramai.Se ancora lì tra i limiti
di una via. Certo non sia!Nelle realtà più lenta vasempre sia quell’amara agonia?Forse mai più sentirai, quel grido oramai.Corsara sia quell’ironia
tra bugie, in preda alle arpie.Se ancora vuoi illuderti,
perché sia quell’amara follialontano andrai. Senz’altro ormai.
NaveContinua a leggere “La tempesta di Ehrensvärd”

Selbstdasterllung

Per me questa è l’unica performance possibile, io e la fender, dietro al microfono dove il rumore è soltanto mio. Che sia una cover o un pezzo originale non importa, l’importante che sia rumore. Mi stordisce, lenisce il dolore, forse mi distrae dal mondo. Mi spinge a scrivere piccoli racconti metafisici. Donato Arcella

Hotel

Indie tour bus. Ep. 3 – 24/11/23 Trip e Rossella li ho conosciuti in Accademia, erano membri di un collettivo che si occupava di performance, stanchi di mostre e gallerie si proposero a noi come roadie. La cosa ci piacque. Con la label mettemmo subito le cose in chiaro. Il tour non sta andando male,Continua a leggere “Hotel”