Figli del Secondo Novecento. Napoli non è mai stata o’ pais ro’ sol, è sempre stata a’ città e’ Maradona! Ammetto che ogni volta che scendo a Napoli mi sento un po’ pirata, ma non come il pirata Morgan, ma come capitan Jack Sparrow. Sono a Castellammare, nella casa dove è cresciuta mia moglie, nonContinua a leggere “Tortuga”
Archivi della categoria: Storia
La grande storia del Rock
Una poesia che ha narrato la vita del Secondo Novecento. Stradaiola, sentimentale, tra i motel e le tournée, nei rapporti umani, nei tour bus e in mondi technicolor. Progressive e new wave. Indie e alternative. Una poesia blues e digitale che parla di storie: di padri e di madri, di emozioni e adolescenti, di donne,Continua a leggere “La grande storia del Rock”
Una storia dell’arte personale
Non più mechanica ma liberalis, non più liberalis ma kósmos. La metafisica ha dominato tutto il ‘400, con Michelangelo, l’uomo, diventa un nuovo corpo che, assoggettando la scienza, smette di copiare la natura che da metafisica diventa visionaria. Variazioni psicologiche, infiniti olimpici e corpi estranei i visionari sono coloro che si assoggettano alla bellezza creandoContinua a leggere “Una storia dell’arte personale”
Dai miei diari: La tempesta di Ehrensvärd
Se più in là oltre non sia. Guarderai distante oramai.Oltre di più quanta follia. Guarda vai lontano oramai.Se ancora lì tra i limiti di una via. Certo non sia!Nelle realtà più lenta vasempre sia quell’amara agonia?Forse mai più sentirai, quel grido oramai.Corsara sia quell’ironia tra bugie, in preda alle arpie.Se ancora vuoi illuderti, perché sia quell’amara follialontano andrai. Senz’altro ormai. NaveContinua a leggere “Dai miei diari: La tempesta di Ehrensvärd”
Dai miei diari: The Irascibles
Un “ordine” michelangiolesco. Mi è sempre piaciuta la Scuola di New York, la scuola dell’improvvisazione, il principio dei venti d’Oltreoceano. Il Contemporaneo! È negli anni ’50 che si abbandona il Romanticismo, è in questi anni che muore la natura per dare spazio al concettuale. Muore Parigi per le metropoli del mondo. I sentimenti vengono gettatiContinua a leggere “Dai miei diari: The Irascibles”
Da, modi di
Italoooo, tutto bene? Finalmente ho un po’ di tempo. Per prima cosa ti ringrazio delle belle immagini che mi spedisci su WhatsApp, le foto della bella casa che ti stai costruendo in quella magnifica terra che è il Cilento. Un progetto che stai curando passo dopo passo e mi ha fatto assai piacere esserti statoContinua a leggere “Da, modi di”
Sole spento
Il signore che vedete qui sopra è Omar Pedrini che, in qualità di artista contemporaneo, quest’anno, è stato tra gli ospiti d’onore del MEI di Faenza, ex chitarrista e cantante dei Timoria, band tra le più rappresentative dell’Alternative rock anni ’90. Faenza è stata sfigurata dall’alluvione, per questo gli artisti del MEI, e il MEIContinua a leggere “Sole spento”
Dai miei diari: Are you experienced
M’illumino d’immenso
Dai miei diari: Negli spazi del Lolli
“Non sono un pittore, né un poeta, né uno sportivo, né un cineasta, né un filosofo, ma un espositore”. (Arnulf Rainer) Donato Arcella. Artista visivo. Napoli 1976. Arte & Immagine –
Dai miei diari: Cortometraggio
Quest’immagine è rossa perché in cantina conservavo un faretto rosso, se fosse stato verde, la foto sarebbe verde. I cortometraggi incompiuti di inizio millennio – Anno 2001/02, qui siamo io e Stefano sottoterra: nella mia cantina in posa B a cercare idee per un nuovo cortometraggio. Non abbiamo mai lavorato con le sceneggiature, sono coseContinua a leggere “Dai miei diari: Cortometraggio”