IC2 Innocenzo

Insegno Arte in un I.C. ad indirizzo musicale in una città metropolitana di Bologna. Rispetto agli altri istituti del territorio, che al meglio presentano i propri piani, mi permetto di dire che una Scuola ad indirizzo musicale è per sua natura una Factory. La foto che vedete in alto ritrae Peppe Servillo durante le proveContinua a leggere “IC2 Innocenzo”

Dai miei diari: Lila

Ciao Piero, tutto bene? Poi cerchiamo di organizzarci, intanto ti posto “Lila”, il mio nuovo EP. Ricordi quando l’anno scorso, al cell, ti dissi che ero in lavorazione ad un nuovo progetto? È questo. Ci sentimmo il giorno dopo che ascoltai il tuo In Vacuo su Spotify, gran bel lavoro, poi l’ho ascoltato bene conContinua a leggere “Dai miei diari: Lila”

Sub -linea

Sorrento. “Piazza Giovanni Battista De Curtis”. Opera di Jorit.

Dai miei diari: Carrozza –

Pinkey è sola e in quella zona non ci resta più… “EP”: Carrozza di Terza Classe; Immaginario; La tempesta di Ehrensvärd; Linea Esterna. …parte da Napoli P.zza Garibaldi e muore a Castellammare di Stabia, è una linea esterna alle città, costeggia il mare.Quando c’è il sole tutto diventa blu, quando c’è tempesta è come seContinua a leggere “Dai miei diari: Carrozza –”

Immaginario

Nanni sai. Non importa.Quanta gente con il tempo è andata via? Nanni ormai. Ogni volta.Tra le strade c’è silenzio di fobie. Che cosa mai sarà?Di notte quale avida realtà?È scomparso quel pittore di città. Nanni sai se ti importa.Scotta il sole scotta il sole qui in città.Che cosa mi dirai quando per caso mi rincontrerai?Dall’esternoContinua a leggere “Immaginario”

Dai miei diari: L’Attore

1999/00 Fu una delle prime esperienze come fotografo di scena, ne avevo avute altre, ma questa mi piacque particolarmente, chissà, forse il teatro, il luogo, gli amici. Daniele e Toxi mi vennero a prendere a Campi Flegrei. Ancora in Accademia, mi ingaggiò Gennaro (un altro Gennaro), mi vedeva sempre con in mano una reflex eContinua a leggere “Dai miei diari: L’Attore”

Dai miei diari: Hyele

I ricordi sono miti, non muoiono mai, in pochi minuti scorre tutta una storia. Si chiamava Margherita, insieme a Manuela erano le più belle di Ascea. Si, non erano le uniche: Velia, Betta, Sara, Tonia tutte bellissime! Ma Manuela e Margherita sulle spiagge, al tramonto, spiccavano con i loro sorrisi colorati. Erano amate e sospirate,Continua a leggere “Dai miei diari: Hyele”